Era il 18 marzo 2011 quando sul sito del Siena Club Fedelissimi lessi un articolo pubblicato dalla Gazzetta dello Sport.
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lunedì 18 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
A come alfabeto
Ora come ora c'è una sola lettera nel pensiero dei tifosi della Robur ma l'alfabeto italiano ne conta ben 21.Vediamole insieme.
A come serie A; la categoria calcistica che ci aspetta per il campionato 2011/2012.
B come BUTTERO, pastore a cavallo tipico della maremma; vengono così appellati i tifosi del Grosseto calcio
C come Cristiano o anche come.....Cazzo che rete che ha fatto
D come Del Grosso; vedi sopra
E come Empoli; l'arbitro Pinzani di Empoli amministra bene il derby mentre la squadra del suo paese abbatte l'Atalanta in casa propria regalandoci la vetta
F come Freddi, l'unico giocatore della squadra grossetana che ci ha creato qualche grattacapo........all'andata; stavolta ha preferito farsi squalificare ed andare al mare tanto lo sapeva che era tempo perso
G come Gavorrano; con le nostre scuse ma si fa per ruzzà
H come Hai visto quanti sò? intendevo in spiaggia
I come Invisibili; eppure sembrava di dover partire per il Vietnam prima della partita
L come Lettino e mi raccomando, si vuole il solito
M come Maglietta; ganzissima, troppo forte; se ne fosse avanzata qualcuna giuro la compro e ci vengo in spiaggia
N come Novara; con questi tre punti chissà che la festA non venga anticipata
O come Onestamente non c'è stata partita....O no?
P come Pecore; c'è più pecore alla ILCO che torelli allo Zecchini
Q come Questa Robur che vince e che vaaaaa, Questa Robur che va in serie A
R come ROBUR
S come Sforzini; si ma di corpo......fate davvero ca.... Se comprate anche Evacuo diventa una grandissima coppia
T come Tutti al mare...........fra pochino s'Arriva anche noi eh; si va in serie A e poi si viene a fare la preparazione estivA; sole, mare, spaghettino alle vongole e per chi gradisce un pò di gno...cchi al pesto
U come Un giorno potrete dire di aver visto la grande Robur del campionato 2010/11
V come Veglia funebre; qualcuno di quelli più vispi (ci sono anche a Grosseto) ve lo diceva che non era il caso ma voi......DUUUUUURRRRRRIIIIIIIIII
Z come Zanzare; oh, con quel venticello non ce n'era nemmeno una.....giornata perfettA!
giovedì 15 aprile 2010
Storia di vita vissuta: diario di un senese
Nel grigiore di questa stagione facciamoci almeno due risate:
Diario di LEI:
Caro Diario, ieri sera sono stata con Fede a ballare ed abbiamo fatto tardi, ci siamo divertiti tantissimo e quando siamo tornati a casa ci siamo salutati con un bacio e un sorriso.
Stamani mi sono svegliata all'ora di pranzo, l' ho chiamato e abbiamo parlato un po', mi ha salutato dicendomi che mi amava con un tono quasi eccitato.. siamo rimast d'accordo che ci vedevamo in serata per andare a cena.
Erano le 18 quasi quando è arrivato, subito mi è sembrato tetro e arrabbiato; mi ha salutata in modo freddo, non era molto allegro mentre andavamo verso il centro, la radio spenta, la mente altrove... Ho iniziato ad avere tanta paura che fosse arrabbiato con me...
Aperitivo in Piazza, beve il solito aperitivo ma sembra che non abbia voglia di parlare, mi risponde sinteticamente non mi guarda praticamente mai e ogni tanto tira un sospiro alzando gli occhi al cielo... Ormai ne sono praticamente certa: aspetta il momento per dirmi che mi vuole lasciare.
La cena è l'apoteosi del panico, non riesco ad alzare gli occhi per la paura di piangere guardandolo, lui è sempre più ombroso...
Usciti dal ristorante ne sono ormai certa, mi lascerà, è questione di minuti...
Oddio come farò senza di lui...
Arriviamo a una delle piazzole della strada vicino a Belcaro(situazione molto suggestiva)
Ormai ci siamo, non devo piangere, il mare è pieno di pesci, cosa vuoi che sia se mi lascia...
MI BACIA! !?!?!
Mi accarezza!
Facciamo l'amore, è stato bellissimo; Sono sempre la solita stupida, chissà cosa pensavo! Mi accompagna a casa, un bacio un sorriso! lo vedi che mi sono solo immaginata tutto... Buonanotte caro diario, mi devo ricordare di non essere così stupida la prossima volta.
Diario di LUI:
Oggi il Siena ha perso, ma almeno stasera ho trombato.
Postato da GDA nel muro della curva Robur
Diario di LEI:
Caro Diario, ieri sera sono stata con Fede a ballare ed abbiamo fatto tardi, ci siamo divertiti tantissimo e quando siamo tornati a casa ci siamo salutati con un bacio e un sorriso.
Stamani mi sono svegliata all'ora di pranzo, l' ho chiamato e abbiamo parlato un po', mi ha salutato dicendomi che mi amava con un tono quasi eccitato.. siamo rimast d'accordo che ci vedevamo in serata per andare a cena.
Erano le 18 quasi quando è arrivato, subito mi è sembrato tetro e arrabbiato; mi ha salutata in modo freddo, non era molto allegro mentre andavamo verso il centro, la radio spenta, la mente altrove... Ho iniziato ad avere tanta paura che fosse arrabbiato con me...
Aperitivo in Piazza, beve il solito aperitivo ma sembra che non abbia voglia di parlare, mi risponde sinteticamente non mi guarda praticamente mai e ogni tanto tira un sospiro alzando gli occhi al cielo... Ormai ne sono praticamente certa: aspetta il momento per dirmi che mi vuole lasciare.
La cena è l'apoteosi del panico, non riesco ad alzare gli occhi per la paura di piangere guardandolo, lui è sempre più ombroso...
Usciti dal ristorante ne sono ormai certa, mi lascerà, è questione di minuti...
Oddio come farò senza di lui...
Arriviamo a una delle piazzole della strada vicino a Belcaro(situazione molto suggestiva)
Ormai ci siamo, non devo piangere, il mare è pieno di pesci, cosa vuoi che sia se mi lascia...
MI BACIA! !?!?!
Mi accarezza!
Facciamo l'amore, è stato bellissimo; Sono sempre la solita stupida, chissà cosa pensavo! Mi accompagna a casa, un bacio un sorriso! lo vedi che mi sono solo immaginata tutto... Buonanotte caro diario, mi devo ricordare di non essere così stupida la prossima volta.
Diario di LUI:
Oggi il Siena ha perso, ma almeno stasera ho trombato.
Postato da GDA nel muro della curva Robur
lunedì 15 marzo 2010
Cronaca di una giornata da psicanalisi.......
Con alcune frasi simili a queste......forse con qualche parolaccia in più, questo era il sottoscritto ieri al terzo goal della Juventus per invitare i figli a rimettersi il giacchetto per andare via ed al contempo per scusarsi con il padrone di casa nonchè amico fraterno.
D'altronde conosco gente che sul tre a zero è andata nell'orto e tanti altri vai a sapere cosa hanno fatto; probabilmente fossi stato solo avrei semplicemente spento la televisione e sarei uscito perdendomi così in diretta una delle rimonte che faranno EPOca......e mai parola fù più appropriata visto che si parla della Vecchia Signora che poi di Signora mi sembra non abbia proprio più niente.
Ed invece le gnagnolate dei cittini che quando sei già alterato ti fanno alzare ancora di più il bollore ieri sono state provvidenziali; "noooo babbo.....dai restiamo un altro pochino!" insisteva il mi' figliolo mentre io già sull'uscio di casa stavo salutando l'amico ed in quel mentre........GOAL di Maccarone fa quell'altra rimasta sul divano.
Maremma cane fammi un pò vede via......
Così ci risistemiamo sul divano, ci si rileva i giacchetti e sempre il sottoscritto "Oh via giù, mentre s'aspetta mamma si guarda un altro pochino, al 4 a 1 si va via però eh!"
Passa il tempo e nel frattempo con Larrondo si gioca decisamente meglio mentre sempre il "mago" di prima, cioè io, asserisce "tanto ora s'attacca, si sbaglia un monte d'occasioni e nel recupero del primo tempo ci fanno il quarto......o stai a vedè eh!".
Finisce il primo tempo ed inizia il secondo e subito si fa il 3 a 2 con il sottoscritto che esulta solo dopo aver capito che non era fuorigioco; a questo punto abbracci con gli altri presenti, pochi per la verità, e dentro ognuno di noi la speranza comincia a farsi largo ma nel sottoscritto avviene uno strano fenomeno di sdoppiamento della personalità, forse scaramantico o forse di pazzia pura.
Una parte di me si impadronisce del corpo imprimendogli contrazioni motorie degli arti superiori come a dire su, forza.....e così via.
L'altra invece viene posseduta da uno spirito fatalista negativissimo per via orale che fa esclamare ad ogni cross, angolo o anche semplice superamento della nostra metà campo le cazzate più mostruose che si siano mai sentite.
Si prosegue così con i miei due "inquilini" che addirittura leticano fra di sè come alla paratona di Curci su Del Piero oppure al palo colpito da Tziolis dove per la verità si affaccia anche un terzo inquilino un pò più sboccato.
E così si va avanti fino al rigore concesso dove, a differenza degli altri occupanti il divano, rimango impassibile ed immmobile ed esclamo solamente "ma ora c'è da fallo!".
Questo gufo che si è impadronito di me comincia davvero a starmi sui cog...ni; addirittura arriva a dire, vedendo il Mac dolorante che si rialza, "se si fosse fatto un pochino male sarebbe meglio almeno non lo tira lui".
Noooooo, roba da non credere, ho detto una cosa del genere, ma oggi sono davvero posseduto?
E nel frattempo realizzo che lo tirerà Ghezzal; i miei inquilini meno male si zittano entrambi pronti ognuno a dire la sua "...........GOOOOOOOO GOOOOOOOOO GOOOOOOOOO, s'è pareggiato..............!" dice subito l'inquilino più simpatico; e quell'altro mentre vede il replay "ma questo è pazzo, bada come ha tirato questo rigore che manca poco lo sbaglia".
Non c'è verso di mandarlo via ed addirittura si scaglia contro Malesani perchè leva Maccarone....."noooo ma che fai Malesani, almeno metti una punta, ora Salihamidzic è libero di salire quando vuole sulla destra ed insieme a Camoranesi ci faranno girare le scatole........"
Finalmente arriva il triplice fischio ed allora a quel punto si arrende all'evidenza; s'è pareggiato ed io sono stato in preda ad un delirio per circa un'ora e mezzo.
Vedo le immagini dei tifosi che hanno avuto il cuore di andare a Torino e che hanno sopportato gli sberleffi ed i cori di gente davvero povera dentro come sono i gobbi di Torino.
Vedo Lorenzo che con forza porta la mano sinistra ad appoggiarsi sull'interno del braccio destro steso ed alzato in bella mostra verso quei furboni che fino ad allora avevano deriso quei 68 ragazzi che avevano avuto il coraggio di affrontare questa trasferta, più o meno quelli che si muovono da Torino per seguire la Juve perchè gli altri sono tutti tifosi indigeni a seconda di dove gioca.
In quel gesto mi identifico anche io ed in più lo rivolgo anche a quell'inquilino che per almeno un tempo mi ha reso difficile vivere l'impresa della mia Robur.
Tra loro riconosco anche l'amico Paolo e per abbracciarlo virtualmente gli telefono mentre quel deficiente che si era impossessato di me per un'ora e mezza ha l'ultimo sussulto (bene......) e fa "tanto mica lo sente!".
Ed invece lo ripiglia in tasca un'altra volta; dopo un triplice squillo Paolo risponde ed in quel momento è come fossi li in mezzo a loro.....sento la Verbena cantata a squarciagola "grandi.....bravi ragazzi.......son davvero contento per voi che c'eri", insomma una serie di frasi e parole dettate dalla gioia e dalla commozione fino a che ci salutiamo.
Bello.......bello davvero!
Ritrovo la lucidità completa non ricordo quando di preciso in termini temporali ma sicuramente quando chiedo scusa al mi' figliolo perchè lo volevo portare via mentre lui voleva continuare a giocare........mica per altro. "Scusa ......., meno male c'eri te altrimenti s'era andati via tutti"; e lui......"Macchè babbo, è tutto merito di MACCARONE!".
Effettivamente grazie a lui ha potuto continuare a giocare......unn'ha mica torto!
Ed io?
Bhe.....il Sienone ha pareggiato, ho fatto pace con il figlio ed ho sconfitto quel gufaccio che mi possedeva.........bella domenica, però che fatica!
venerdì 19 giugno 2009
mercoledì 17 giugno 2009
Dal Vangelo secondo Marco 4
Ultima puntata della nostra saga biblica sull'(ex?)allenatore della Robur.
Per ora ci si è riso ma magari sull'argomento ci torniamo sopra in modo più serio perché sinceramente alla luce degli utlimi avvenimenti da ridere c'è davero poco.
Quindi godetevi questo ultimo capitolo della saga, quello dell'atteso incontro tra il Messia e il Presidente del Siena.
GIAMPAOLO INCONTRA STRONATI
Dal vangelo secondo Marco (4-3-1-2)
Bambino curioso:“Tio maiale, perché secondo, stavolta era primo!! Lo so c’ero anche io”
Narratore: “Tu erri figliolo, c’era Mourinho all’Inter, lo Special One; Marco era lo Special Two”
Stronati, riuniti a Sovicille tutti i tifosi, la Curva Robur, i Fedelissimi, la Valdarbia e la Corrente Bianconera oltreché le autorità e la Banca disse: «Vi ho portato quest’uomo come inventore del gioco; ecco, l’ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in lui nessuna traccia di quelle grandi capacità che gli attribuite; e neanche Lotito, infatti ce l’ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto, in realtà, nulla che meriti l’esonero. Perciò, dopo averlo severamente cazziato a mezzo stampa, lo confermerò». Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «Mandalo via costui! Dacci libero Maccarone!». Questi era stato messo sulla linea laterale tutta la stagione alla ricerca del livello prestativo, dell’autostima e dell’equilibrio tattico, segnando la metà delle reti dell’anno precedente. Stronati parlò loro di nuovo, volendo confermare Giampaolo. Ma essi urlavano: «Esoneralo, Duraolo, Neno, Delio Rossi». Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la risoluzione del contratto. Lo cazzierò severamente a mezzo stampa e poi lo confermerò». Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse esonerato; e le loro grida crescevano. Stronati allora decise che la loro richiesta fosse eseguita e disse “Allora chi volete libero?? Giampaolo o Maccarone”. E la folla in crescendo a gran voce “ Massimo!! Massimo!! Massimo!! Massimo!!”..
“E sia !!!!” - sentenziò Stronati - “Maccarone libero!!!” Al che un tribuno patrizio conosciuto come Ala Destra, che aveva assistito alla scena distrattamente disse: “io boione, accidenti al pievano del bozzone, ci siamo puppati un anno Maccarone all’ala e ora ci tocca anche vedello libero.. Mi stanno rovinando una passione”.
Bosley
Per ora ci si è riso ma magari sull'argomento ci torniamo sopra in modo più serio perché sinceramente alla luce degli utlimi avvenimenti da ridere c'è davero poco.
Quindi godetevi questo ultimo capitolo della saga, quello dell'atteso incontro tra il Messia e il Presidente del Siena.
GIAMPAOLO INCONTRA STRONATI
Dal vangelo secondo Marco (4-3-1-2)
Bambino curioso:“Tio maiale, perché secondo, stavolta era primo!! Lo so c’ero anche io”
Narratore: “Tu erri figliolo, c’era Mourinho all’Inter, lo Special One; Marco era lo Special Two”
Stronati, riuniti a Sovicille tutti i tifosi, la Curva Robur, i Fedelissimi, la Valdarbia e la Corrente Bianconera oltreché le autorità e la Banca disse: «Vi ho portato quest’uomo come inventore del gioco; ecco, l’ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in lui nessuna traccia di quelle grandi capacità che gli attribuite; e neanche Lotito, infatti ce l’ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto, in realtà, nulla che meriti l’esonero. Perciò, dopo averlo severamente cazziato a mezzo stampa, lo confermerò». Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «Mandalo via costui! Dacci libero Maccarone!». Questi era stato messo sulla linea laterale tutta la stagione alla ricerca del livello prestativo, dell’autostima e dell’equilibrio tattico, segnando la metà delle reti dell’anno precedente. Stronati parlò loro di nuovo, volendo confermare Giampaolo. Ma essi urlavano: «Esoneralo, Duraolo, Neno, Delio Rossi». Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la risoluzione del contratto. Lo cazzierò severamente a mezzo stampa e poi lo confermerò». Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse esonerato; e le loro grida crescevano. Stronati allora decise che la loro richiesta fosse eseguita e disse “Allora chi volete libero?? Giampaolo o Maccarone”. E la folla in crescendo a gran voce “ Massimo!! Massimo!! Massimo!! Massimo!!”..
“E sia !!!!” - sentenziò Stronati - “Maccarone libero!!!” Al che un tribuno patrizio conosciuto come Ala Destra, che aveva assistito alla scena distrattamente disse: “io boione, accidenti al pievano del bozzone, ci siamo puppati un anno Maccarone all’ala e ora ci tocca anche vedello libero.. Mi stanno rovinando una passione”.
Bosley
martedì 16 giugno 2009
Dal Vangelo secondo Marco 3
GIAMPAOLO IN APATIA ALL’ORTO DEI PECCI
Dal vangelo secondo Marco (4-1-4-1)
Bambino curioso:“ma come secondo.. un’altra volta?? ma come è possibile, pare il Bruco nell’anni ottanta”
Narratore: “Ciro!!”
Bambino curioso:”Chi???”
Narratore: “Ciro!!”
Bambino curioso: “Ciro!! Oddio Ciro!! Ciro!!.. ma Ciro chi??”
Narratore: “Ciro..Ciro Ferrara!!!”
Bambino curioso: “E chi minchia è sto’ Ciro Ferrara”.. Danette Danone, tutta da mangiar
Giunsero ad un podere chiamato Orto de’ Pecci, e Giampaolo disse ai suoi discepoli: «Sedetevi qui, mentre io preparo la partita ». Prese con sé Pietro e Cristiano e cominciò a sentire paura ed angoscia. Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate». Poi, andato un po’ innanzi, cadde a terra e senti la chiamata dell’AD Blanc che lo reclamava a se. Così pregava che se fosse possibile, passasse da lui quell’ora. E diceva: « Arrigo, Padre mio! Tutto è possibile a te: allontana da me questo contratto. Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuole lui», riferito a Stronati. Fu così che tornato ai discepoli chiamo a se Pietro e guardandolo negli occhi, con voce ferma e pacata gli disse “Vado a Torino !!” poi aggiunse “E tu Pietro, prima chi il gallo canti (riferendosi al Gallorini al quale aveva confidato l’indiscrezione) mi rinnegherai tre volte”. Ed egli a Lui “No Messia, non io”.
Dopo averlo preso condussero Giampaolo presso Stronati per essere licenziato. Pietro lo aveva seguito da lontano, fin dentro il cortile del circolo di Sovicille e se ne stava seduto tra i tifosi, presso un muro a commentare la situazione. Un astante gli si avvicinò e gli disse “te l’hai difeso tutto l’anno Giampaolo e questo è una settimana che non si sa se stà o va via”. Ed egli davanti a tutti “Non capisco cosa tu voglia dire”. Di li a poco arrivò un tribuno con una dichiarazione dello Stronati che accusava Giampaolo di aver violato le norme federali. E di nuovo presso il muro. “Hai visto il tu Giampaolino”.. Ed egli “Voi vivete nel virtuale, ma contano i nomi, le facce e il curriculum”. Infine arrivo un terzo personaggio che parlò come il Primo “ora voglio vedere te un’altr’anno come fai a fare le orge con Del Grosso, Bianco e Giampaolo”. Ed egli stupito “Ma come.. va anche con loro.. se c’è una cosa che non sopporto è il tradimento!!” Fu a quel punto che apparse il Gallorini e disse.. “oh ma avete sentito, dice va alla Juve”!! E Pietro si ricordò delle parole dette da Giampaolo: «Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». E uscito all'aperto, pianse amaramente.
Bosley
Dal vangelo secondo Marco (4-1-4-1)
Bambino curioso:“ma come secondo.. un’altra volta?? ma come è possibile, pare il Bruco nell’anni ottanta”
Narratore: “Ciro!!”
Bambino curioso:”Chi???”
Narratore: “Ciro!!”
Bambino curioso: “Ciro!! Oddio Ciro!! Ciro!!.. ma Ciro chi??”
Narratore: “Ciro..Ciro Ferrara!!!”
Bambino curioso: “E chi minchia è sto’ Ciro Ferrara”.. Danette Danone, tutta da mangiar
Giunsero ad un podere chiamato Orto de’ Pecci, e Giampaolo disse ai suoi discepoli: «Sedetevi qui, mentre io preparo la partita ». Prese con sé Pietro e Cristiano e cominciò a sentire paura ed angoscia. Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate». Poi, andato un po’ innanzi, cadde a terra e senti la chiamata dell’AD Blanc che lo reclamava a se. Così pregava che se fosse possibile, passasse da lui quell’ora. E diceva: « Arrigo, Padre mio! Tutto è possibile a te: allontana da me questo contratto. Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuole lui», riferito a Stronati. Fu così che tornato ai discepoli chiamo a se Pietro e guardandolo negli occhi, con voce ferma e pacata gli disse “Vado a Torino !!” poi aggiunse “E tu Pietro, prima chi il gallo canti (riferendosi al Gallorini al quale aveva confidato l’indiscrezione) mi rinnegherai tre volte”. Ed egli a Lui “No Messia, non io”.
Dopo averlo preso condussero Giampaolo presso Stronati per essere licenziato. Pietro lo aveva seguito da lontano, fin dentro il cortile del circolo di Sovicille e se ne stava seduto tra i tifosi, presso un muro a commentare la situazione. Un astante gli si avvicinò e gli disse “te l’hai difeso tutto l’anno Giampaolo e questo è una settimana che non si sa se stà o va via”. Ed egli davanti a tutti “Non capisco cosa tu voglia dire”. Di li a poco arrivò un tribuno con una dichiarazione dello Stronati che accusava Giampaolo di aver violato le norme federali. E di nuovo presso il muro. “Hai visto il tu Giampaolino”.. Ed egli “Voi vivete nel virtuale, ma contano i nomi, le facce e il curriculum”. Infine arrivo un terzo personaggio che parlò come il Primo “ora voglio vedere te un’altr’anno come fai a fare le orge con Del Grosso, Bianco e Giampaolo”. Ed egli stupito “Ma come.. va anche con loro.. se c’è una cosa che non sopporto è il tradimento!!” Fu a quel punto che apparse il Gallorini e disse.. “oh ma avete sentito, dice va alla Juve”!! E Pietro si ricordò delle parole dette da Giampaolo: «Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». E uscito all'aperto, pianse amaramente.
Bosley
sabato 13 giugno 2009
Dal Vangelo secondo Marco 2
Mentre la querelle Stronati-Giampaolo assume di giorno in giorno toni sempre più grotteschi, noi andiamo avanti con la nostra saga biblica e pubblichiamo la seconda puntata.Leggete, eruditevi e fatevi sbollire l'incazzatura...
GIAMPAOLO AL TEMPIO (PAUSANIA)
Dal vangelo secondo Marco (4-3-3)
Bambino curioso:“perché secondo, stavolta era primo??”
Narratore: “Si ma Cristiano del Grosso lo precedeva d’un passo”
Giampaolo e i suoi discepoli Foggia, Fini, Parola e Cristiano Del Grosso stavano avvicinandosi a Cagliari. Quando arrivarono al villaggio di Selargius, vicino al Monserrato, Giampaolo mandò avanti due discepoli. Disse loro: "Andate nel villaggio che è qui di fronte a voi, e subito troverete un'asina e il suo puledro, legati. Slegateli e portateli a me. E se qualcuno vi domanda qualcosa, dite così: È il Signore che ne ha bisogno, ma poi li rimanda indietro subito, anche morfologicamente migliorati".
E così si realizzò quel che Sacchi aveva detto per mezzo di Controcampo:
Dite a Cellino:
guarda, il tuo re viene a te.
Egli è umile,
e viene seduto su un asino
un asinello, puledro d'asina.
I due discepoli partirono e fecero come Giampaolo aveva comandato. Portarono l'asina e il puledro, gli misero addosso le sciarpe rosso blu e Giampaolo vi montò sopra.
La folla era numerosissima. Alcuni stendevano sulla strada i loro mantelli, altri invece offrivano carta musica e altri facevano come un tappeto di scaglie di pecorino di fossa. La gente che camminava davanti a Giampaolo e quella che veniva dietro gridava:
"Osanna! Gloria al Figlio di Sacchi!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Mare forza nove cielo rossoblu.. Forza Cagliari, Forza Cagliari!".
Quando Giampaolo entrò in Cagliari tutta la città fu in agitazione. Dicevano: "Ma chi è costui?". La folla rispondeva: "È il profeta! È Giampaolo, quello che viene da Bellinzona di Giulianova, è il salvatore dell’Ascoli".
Poi Giampaolo entrò nel cortile del Sant’Elia. Cacciò via tutti quelli che stavano là a fare stretching, buttò all'aria i tappetini per la ginnastica e rovesciò le sedie dei venditori di Gatorade.
E disse loro: "Nella Bibbia di Coverciano, Sacchi dice:
La mia squadra sarà casa di umiltà, equilibrio e prestazione.
"Voi invece ne avete fatto un covo di attaccanti".
Nel Tempio si avvicinarono a Giampaolo alcuni Ciechi e Slovacchi, ed egli li guarì e gli dette la cittadinanza europea . I capi della curva e i maestri della penna videro le cose straordinarie che aveva fatto e sentirono i bambini che gridavano: "Gloria al Figlio di Sacchi!" e si sdegnarono. Dissero a Giampaolo: - Ma non senti che cosa dicono?
Giampaolo rispose:
- Sì, sento. Ma io sono abituato a parlare di cose concrete, non di ipotesi, in realtà non so nemmeno chi ha segnato? La dignità non ha prezzo!!”
Poi li lasciò e se ne andò via, lasciando Cellino e le sue genti; uscì dalla città e passò la notte a Bettolle.
Bosley
giovedì 11 giugno 2009
Dal Vangelo secondo Marco 1
Ci risiamo. Dopo un periodo di ingiustificata latitanza torniamo a scrivere qualcosa sul nostro Blog. Ci sarebbe stato molto da scrivere in queste ultime settimane, ci siamo salvati, c'è stata una bellissima festa salvezza, l'impresa della Primavera (a proposito, complimenti ragazzi, vi rifarete l'anno prossimo), le prime mosse di mercato ma, chi ci segue ormai ha imparato a conoscerci, siamo così, se c'è un periodo di vuoto creativo noi non scriviamo tanto per scrivere.Pero vogliamo rientrare col botto.
Al momento in casa Robur tiene banco la telenovela (stucchevole, consentiteci) Giampaolo va-resta.
Ci sarebbe da incazzarsi su questa vicenda però noi la vogliamo prendere a ridere e uno di noi, che ogni tento viene illuminato dal genio, ha ricostruito la carriera del "mago di Bellinzona" in chiave biblica.
In questo post potete leggere la prima puntata della saga.
Oh, (quasi ex-)Mister, non s'incavoli e non ci quereli, si fa per fare due risate eh...
SIMONE INCONTRA IL PROFETA
Dal vangelo secondo Marco (4-4-2)
Bambino curioso:“perché secondo, stavolta era primo??”
Narratore: “non ha il patentino!”
BC: “e primo chi è allora ??”
N: “Silva”
BC: “il Mago??...”
In quei giorni il profeta di Bellinzona, si trovava a passare per le terre del Piceno, là vicino Ascoli. Vi erano in uno spiazzo alcuni ragazzi che si stavano sollazzando tirando calci ad un vello di pecora cucito. Cristo, con passo deciso e sicuro si avvicinò ad uno di essi, il più vivace Simone che era finito nell’esuberanza del gioco intrappolato a fondo rete e gli parlò con serenità e dolcezza senza alcuna esitazione. Simone era inginocchiato, con la scarpa nella rete e non riusciva districarsi.
"Vieni" disse il Cristo a Simone; "Non esitare. Lascia la tua casa e seguimi. Io ti farò marcatore d’uomini. D'ora in poi tu ti chiamerai Cristiano Del Grosso così com'è il suono della parola "COLUI CHE SEGUE IL CRISTO", perché Del Grosso lavoro ci aspetta: e questo "Cristiano" lo porterò là dov’era Chiesa".
GIAMPAOLO ALLE NOZZE DEL CANNA
Dal vangelo secondo Marco (4-1-2-1-2)
Bambino curioso:“perché secondo, a Cagliari era primo allenatore??”
Narratore: “Secondo figliolo, Ballardini fece più punti di lui”
Tre giorni prima del suo arrivo ufficiale a Cagliari, ci fu uno sposalizio del noto capo ultrà rossoblu Canna di Gallura e c'era Cellino. Fu invitato alle nozze anche Giampaolo con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, il noto Cannonau, ed egli disse a Giampaolo: "Non hanno più vino". E Giampaolo rispose: "Che ho da fare con te, o presidente? Non è ancora giunta la mia ora". Cellino dice ai giocatori: "Fate quello che vi dirà". Vi erano là sei giare di pietra per la preparazione atletica, contenenti ciascuna due o tre barili. E Giampaolo disse loro: "Riempite d'acqua le giare"; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: "Ora attingete e poi mettetevele sul capo e quindi venite a me". Ed essi gliene portarono. Quindi mise una giara in campo a Matri e una in capo ad Acquafresca. Poi si rivolse a Cellino e gli disse. Non ti posso trasformare l’acqua in Cannonau, ma posso fare di Acquafresca un cannoniere. E così mise in panca Acquafresca e fece giocare Matri. Quando fu per congedarsi da loro, lo raggiunse un certo Ballardini e rivolto a Giampaolo gli disse "Tutti da principio il bomber buono e, quando i tifosi sono un po' brilli dell’allenatore, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il bomber buono". Così Giampaolo diede inizio ai suoi miracoli, alla cena del Canna di Gallura, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. Tutti ricordano l’episodio come il miracolo della trasformazione dell’Acquafresca.
Bosley
venerdì 27 febbraio 2009
La fede che fa fa'
I miei due Amori, assieme.
Era da un po' che mia moglie mi chiedeva di fare un romantico fine settimana. Ma come molti di voi potranno capire, piuttosto che rinunciare al mio Genoa, o perchè gioca in casa e devo venire a Genova, o perchè gioca fuori e devo vederlo in tv, trovare un sabato e domenica è molto difficile. Lei, oltre che ad essere da 34 anni tra matrimonio e fidanzamento, il mio amore, è genoana ma di riflesso, nel senso che con un marito come me, e con i figli che mi ha dato, è felice e partecipe per noi, ma il calcio non l'appassiona più di tanto. Lunedì scorso però a cena, finalmente le ho detto " amore ho deciso, il prossimo fine settimana ho trovato un bellissimo albergo, sabato partiamo" Inutile dire che il suo viso si è illuminato, ma come ogni mamma italiana, seppur i nostri figli siano grandi, ha iniziato a preocuparsi per l'organizzazione famigliare. Quando mi ha chiesto dove saremmo andati, alla mia risposta i ragazzi si sono messi a ridere, lei non ha capito, ma tutti hanno avuto modo di rassicurarla " non ti preocupare mamma per il mangiare, tanto a Siena ci saremo anche noi" Ho perso un po' di punti quando ha capito, e per non deluderla cercherò qualche pillola blù, anzi secondo me basterà un bel poster del Genoa appeso in camera. Ma che bello avere una famiglia così.
Non c,'è che dire, al tifoso genoano vanno i nostri complimenti per la fine strategia, e chissà che la sua trovata non possa tornare utile a qualche marito con moglie poco incline alle trasferte....
giovedì 5 febbraio 2009
E si ruzzava!
Chiaramente il nostro scopo non era quello di dileggiare nessuno; tantomeno lo stesso Amoruso del quale abbiamo tessuto le lodi in un articolo precedente pubblicato appena concluso ufficialmente il suo ingaggio.
Volevamo solo prendere un po' in giro il mondo del calcio dove è difficile non sentire banalità e le interviste dei giocatori appena arrivati sono più o meno tutte uguali; anche per questo il metterla prima voleva dire esporsi ad un confronto con quelle che sarebbero state le parole reali pronunciate dal nuovo bomber bianconero.
Questi alcuni passi VERI dell'intervista a Nicola Amoruso riportata sia sul sito A.C. Siena spa sia sul sito del Siena Club Fedelissimi:
“Una città ed una società che mi hanno sempre affascinato, avrei voluto già in passato essere venuto qui a giocare. Si è presentata questa possibilità, l’ho accettata volentieri e l’ho fortemente voluta”.
“Le prime sensazioni sono state molto buone, stamani mi sono allenato molto bene, mi hanno messo già sotto torchio, e poi stasera ho avuto dalla stampa e dai tifosi presenti una bella accoglienza.”
“Il Siena è una squadra che ha 25 punti, sta facendo molto bene, se ha avuto problemi a far gol i motivi possono essere tanti.”
“Ci sono attaccanti di grande qualità e stanno anche bene dal punto di vista mentale, io voglio per dare il mio apporto in campo, ci aiuteremo tutti insieme e le cose verranno anche più semplici.”
”il mister migliore con cui ho lavorato meglio è senz’altro Mazzarri. L’ho già sentito in vista della partita di domenica e vorrei fargli uno scherzetto…”
Parla anche del perché della scelta del numero di maglia 17 come ascoltabile nel filmato sul sito ufficiale dell'A.C. Siena spa
Insomma; se confrontate queste dichiarazioni con quelle inventate dal blog si può dire che gli argomenti sono stati trattati tutti.
Elogio alla città, ai tifosi, ai compagni, il perché del numero di maglia; a Mazzarri non c'avevamo pensato però.
D'altronde forse il mondo del calcio in molti casi è un mondo di parole scontate e di procedure e di consuetudini ormai "ingabbiate" dentro certi schemi, e l'acquisto di un giocatore è una delle occasioni in cui questo si manifesta.
Ma, a parte gli scherzi e le interviste vere o fasulle, quello che più conta però per noi tifosi è che Nik Amoruso la butti dentro la porta avversaria e per lunghi 15 anni questo gli è sempre riuscito bene a differenza di tanti suoi colleghi.
Dopo averlo ammirato da avversario avremo la possibilità di vederlo con addosso la nostra maglia bianconera e questo è quello che conta.........aldilà delle parole!
Vai Bomber........mettila nel sacco!
martedì 3 febbraio 2009
Intervista ad Amoruso
In anteprima ed in esclusiva per i lettori del nostro blog ecco l'intervista raccolta dalla nostra Redazione con il nuovo attaccante bianconero Nicola Amoruso.Allora Nick, innanzitutto benvenuto e poi subito una domanda; quale preferisci tra i soprannomi che ti hanno affibbiato in carriera, "Nick faccia d’angelo”, “Nick dinamite” oppure “Nick piede caldo”?
Vanno tutti bene; sarebbe ancora meglio se i miei nuovi tifosi ne coniassero uno nuovo in segno di apprezzamento per le mie prestazioni sul campo.
Certamente; vorrebbe dire che la dirigenza c'ha visto giusto nel portarti a Siena.
Sicuramente si; sarebbe il miglior modo per ringraziarli per avermi dato l'opportunità di dimostrare il mio valore che a Torino ho potuto far vedere solo in parte.
Effettivamente per uno abituato negli ultimi anni a viaggiare oltre le 10 reti a campionato per ora il bottino è scarso; da cosa è dipeso e soprattutto pensi di riuscire a rimetterti in media con la maglia della Robur?
Dell'esperienza in maglia granata preferirei non parlare più; ora sono un giocatore del Siena e mi impegnerò al massimo per aiutare la squadra a raggiungere la salvezza e convincere il Presidente a confermarmi anche l'anno prossimo.
Siena è una splendida città e non sarebbe male concludere qui la mia carriera dopo aver girato in lungo ed in largo praticamente tutta l'Italia.
Ci farebbe piacere anche a noi come tifosi che anche negli anni precedenti abbiamo sempre ammirato le tue prestazioni da avversario. C'è mai stata la possibilità di venire a Siena nel recente passato?
Forse ci poteva essere l'opportunità l'anno scorso a gennaio ma il Presidente Foti chiedeva troppo per il mio cartellino, ah ah ah.........così il Siena preferì sistemarsi con Riganò, mio ottimo amico.
Finalmente sei arrivato ed hai già scelto il numero di maglia; perchè proprio il 17?
Bhè, 107 sono le reti che ho segnato in serie A; togliendo lo zero si ottiene 17 che rappresenta anche il mio record di segnature realizzato nel campionato 2006/07 nella Reggina. Poi è anche il numero di Trezeguet e Van Nistelrooy........così sono in buona compagnia.
Pensi di farcela a prendere la maglia numero 18 o anche la 19 l'anno prossimo?
Magari; dovrei farne solo 14 in 16 partite......poi mi dovrebbe convocare anche Marcello Lippi.
Per farne il maggior numero possibile come preferisci essere impiegato?
Sono a completa disposizione del Mister e penso di poter giocare in coppia con tutti gli attaccanti già presenti in rosa che già conosco e sono di primissimo livello.
Però una posizione in campo preferita ce l'avrai?
All'occorrenza mi adatto a tutto quello che mi chiede di fare il Mister ma io sono un centrale; intendo dire una punta centrale che predilige giocare vicino all'area avversaria.
Grazie per la tua disponibilità Nick.
E' stato un piacere; un saluto a voi ed a tutto lo splendido pubblico del Siena!
SI SCHERZAVA EH.........PERO' SIAMO CONVINTI CHE ALLO STESSO AMORUSO PIACEREBBE!
lunedì 26 gennaio 2009
CHE ROBUR RAGAZZI!
Eccola in base alla differenza reti:
Inter 34 15 +19
Juventus 33 14 +19
Milan 35 21 +14
Genoa 30 18 +12
Fiorentina 26 18 +8
Napoli 27 21 +6
Roma 29 25 +4
Palermo 29 25 +4
Cagliari 26 23 +3
Lazio 31 29 +2
Atalanta 26 24 +2
Catania 20 24 -4
Udinese 28 32 -4
Siena 15 19 -4
Sampdoria 16 24 -8
Bologna 23 33 -10
Lecce 19 30 -11
Torino 21 36 -15
Chievo 13 29 -16
Reggina 17 38 -21
CON QUESTA PERDIAMO UNA SOLA POSIZIONE.
----------------------------------------------------------------------------------
Ed ora eccola in base alle reti fatte:
Milan 35 21 +14
Inter 34 15 +19
Juventus 33 14 +19
Lazio 31 29 +2
Genoa 30 18 +12
Roma 29 25 +4
Palermo 29 25 +4
Udinese 28 32 -4
Napoli 27 21 +6
Fiorentina 26 18 +8
Cagliari 26 23 +3
Atalanta 26 24 +2
Bologna 23 33 -10
Torino 21 36 -15
Catania 20 24 -4
Lecce 19 30 -11
Reggina 17 38 -21
Sampdoria 16 24 -8
Siena 15 19 -4
Chievo 13 29 -16
CON QUESTA INVECE SIAMO PROPRIO MESSI MALE.
Per fortuna contano i punti in classifica e quindi la vera classifica della Robur è quella consultabile in tutti i giornali ed i siti sportivi; anche su questo stesso blog.
Dice 25 punti dopo la prima giornata del girone di ritorno, nove punti di vantaggio sulla terz'ultima, sette squadre dietro a noi, miglior difesa casalinga e quinta miglior difesa del campionato.
W QUESTO GRUPPO DI GIOCATORI E PROFESSIONISTI FANTASTICI, W CHI LO ALLENA E CHI L'HA MESSO SU.
Avanti Robur!
lunedì 12 gennaio 2009
Juventus-Siena: la sintesi
Si, perché come il nostro Mister, anche noi ci siamo rotti dei complimenti che portano ZERO punti, così sono tutti boni a farli, tanto che costa?
Siccome tutti dicono che siamo una squadra ben organizzata, che fa del fraseggio una delle sue armi migliori, i 3 punti di ieri si prendono noi.
Questa la cronaca:
CAMPIONATO DI FRASEGGIO DI SERIE A
JUVENTUS SIENA - 48 fraseggi a 74
LA CRONACA
Il Siena parte bene, ispirato da Kharja. Il numero 10 prima prova a servire Calaiò, poi sbaglia e invece di continuare il fraseggio, gli scappa un tiro, fuori.
All'8' Portanova chiude su Del Piero che riceve da Amauri e non riesce a chiudere il fraseggio, poi Marchionni impazzisce tirando alto su cross di Nedved mentre poteva continuare a fraseggiare.
All'11' Manitta anticipa Del Piero e rilancia una nuova serie di fraseggi per il Siena.
La Juve cresce, ma la Robur non demorde. Al 14', dopo un'azione convulsa, Del Grosso sbaglia e prova da lontano al volo, la sua cannonata è da dimenticare mentre poteva continuare a fraseggiare con i compagni.
Al 17' Calaiò sbaglia interrompendo il fraseggio con un tentativo di tiro che Legrottaglie respinge con le braccia sullo stomaco.
Al 23' ottimo l'anticipo di Mellberg su Ghezzal interrrompe una lunga serie di fraseggi del Siena.
Al 27' Senza pretese il colpo di testa di Calaiò che chiude una serie di interessanti fraseggi. Poteva stare fermo.
E' il Siena che fa la partita, fraseggia è un piacere.
E' il 33' gol di Del Piero su punizione, ma non serve a niente essendo un tiro da fermo senza fraseggi.
Il Siena infatti continua incurante giustamente a fraseggiare, intelligente e carica di personalità. I ragazzi di Giampaolo non sentono rombe. La Juventus chiude gli spazi, la Robur cerca di trovarli per continuare a fraseggiare: al 40' Galloppa, mette in mezzo, Calaiò non ci arriva e il fraseggio sfuma.
Nell'azione successiva Ghezzal spizzica in area e la palla arriva a Jarolim, che però calibra male il cross sbagliando il fraseggio finale.
Nella ripresa parte di nuovo bene la Robur che continua a dimostrare grande superiorità nel fraseggio. Al 9' Brandao anticipa bene Amauri. La partita procede a ritmi non altissimi, con la Juve che non si sa cosa faccia e il Siena che continua ad essere propositivo con fraseggi organizzati ed equilibrati.
La Robur ci crede, ai punti è in vantaggio per via dei bellissimi fraseggi fatti.
Finisce la partita, niente punti per la Juve, mentre il Siena a testa alta incassa i tre punti per la grande mole di fraseggi eseguiti, in attesa dello scontro diretto con la Reggina in cui sarà importante con equilibrio e organizzazione ripetere la grande prova di oggi.
martedì 4 novembre 2008
Riceviamo e pubblichiamo
Mi vergogno un po' ma vi prego di leggere la mia lettera fino in fondo.
Dunque; mi chiamo Silvano e abito a Staggia e fin da quando ero un bambino il mi babbo, tifoso della Fiorentina, ha indirizzato la mia passione per il calcio verso la squadra del capoluogo.
Diventato un ragazzetto ho provato qualche volta a chiedergli come mai noi che abitavamo a Staggia Senese, a 15 minuti da Siena, facevamo il tifo per la Fiorentina che era più lontana.
Alla mia ingenua richiesta lui dava sempre la stessa risposta con quella sua parlata impegnata ad imitare i veri fiorentini: "Sie.......tu la vorresti fa il tifo pei Siena; peffà icchè, per vede'' la serie C? Dai retta al tu babbo bischerino; almeno la domenica mettiamoci il vestito bono e la si và a vede la viola; quella si che l'è una squadra di carcio. Almeno quando c'è le coppe la si guarda anche alla televisione; iSSSIena quando lo fanno in Tv?"
Questa è stata la mia vita calcistica fin da piccino; la domenica che la viola giocava in casa pranzo alle 11,30 con la mi mamma che mi svegliava e mi diceva "Svelto Silvanino che c'è le paste in tavola, vai a chiama' anche la Chiara (la mi sorella)".
La prima volta che sentii questa frase dissi; o che è matta la mi mamma che s'incomincia a mangià dal dolce?
Poi crescendo ho capito e mi sono adeguato..........venendo preso puntualmente per il culo quando queste espressioni mi uscivano fuori a Siena dove bazzicavo spesso.
A Poggibonsi invece eran sonati come il mi babbo e allora li mi sentivo più a mio agio anche se non c'andavo tanto spesso.
Così son cresciuto fra sagra della ranocchia e Fiorentina e spesso mi son sentito proprio come quelle povere bestiole..........fritto in padella!
Si perchè le soddisfazioni son state poche; sono state molto di più le prese in giro di chi per darsi un tono aveva scelto Juve, Inter o Milan.
Ho resistito solo perchè, lavorando a Siena, in un ambiente con gente che è tifosa del Siena........potevo sempre giocare il mio asso nella manica; la frase ereditata dal babbo: "macchè vuvvoletevoi.....tifosi di serie C!" che poi è diventata "macchè vuvvoletevoi.....tifosi di serie B!".
Poi ho dovuto proprio cambiare frase coniandone una nuova: "coiSSSSiena la sò sei punti sicuri!".
Poi.........poi ho cominciato ha dover stare zitto perchè mi prendevano per il culo anche i tifosi del Siena; ho retto un paio d'anni ma ora non reggo più.
Ho l'abbonamento in curva ferrovia (almeno quando apro il borsello il mi babbo lo vede) anche se non ci vado più; da piccino il mi babbo mi portava sempre li spiegandomi che mi ci portava perchè lui faceva il capostazione; poi da grande ho scoperto che non era possibile che i babbi di tutti i miei amici di Colle, Poggibonsi, San Gimignano, Castellina in Chianti, etc che trovavo in curva ferrovia fossero tutti capistazione.
Se non fosse stato per il rispetto della volontà del genitore e la stupidità del bambino che ero allora, io avrei fatto un'altra scelta infatti ora la domenica sveglio il mi cittino presto; gli faccio fare colazione e dopo un ripasso dei compiti gli risento la formazione del Siena.
Eh certo; per lui ho voluto un futuro diverso dal mio; appunta un pochino quando c'ha da dì Kharja ma
dopo domenica dice di filato anche il nome del giocatore marocchino.
Poi verso l'una si sente un bercio della su mammina, la mi moglie insomma, che fà: "Andre, moviti c'è la pastasciutta in tavola........alle due passa il tu zio per portatti a vedè il Roburrone".
Si perchè il mi figliolo è nato a maggio 2005 e si chiama Andre Tore; Tore Andre la facevo troppo sporca col mi babbo, che poi lui sà solo il primo nome e non riusciva a capì perchè Andre e non Andrea.
Io ho dato la colpa a quel cretino dell'anagrafe del Comune e così tutti lo chiamano Andre che per fortuna ha uno zio, il fratello della mi moglie, appassionato del Siena.
Tutte le domeniche che gioca in casa la Robur passa a pigliallo e lo porta con sè in curva.
E io..............?
Io invece ancora unn'ho trovato il coraggio di dillo al mi babbo e domenica alle 15,00 ero da lui a seguirla su SKY; però la sciarpa un l'ho portata stavolta e gl'ho detto che la mi moglie, la Carla (con lui devo sempre fare finta; mi sembra d'esse Benigni nel film Il mostro quando fa finta di essere invalido), l'aveva lavata e s'era stinta.
E lui: "cheddiè...........l'è di Siena!"
Alla rete di Kharja ho dovuto accusare dolori intestinali e vomito per correre verso casa mia ma invece sono andato in un bosco a berciare quanto potevo sentendo per radio la fine della partita.
Aiutatemi.............così non posso andare avanti!
SILVANO di Staggia Senese
lunedì 4 agosto 2008
Vergogna!
Ci scusiamo innanzitutto con i nostri visitatori abituali che hanno quotidianamente aspettato qualche "news" che non è arrivata; da oggi ci rimettiamo al "lavoro" e ci impegniamo a farlo con continuità.
Avremmo voluto riprendere parlando di calciomercato, di amichevoli, insomma di CALCIO, invece dobbiamo per forza dire la nostra su quanto successo ieri a Norcia.
Non ci dilunghiamo sulla cronaca, ormai giornali e siti Internet ne hanno parlato abbondantemente (ad esempio qui e qui), con dovizia di particolari e immagini. Vogliamo soffermarci invece sulle responsabilità dell'accaduto, che ci sono e vanno ben oltre la demenza cronica dei teppisti cosentini.
Questo articolo titola "Vergogna!", forse una parola un po' dura ma appropriata quando si deve commentare un fatto drammatico che poteva essere facilmente evitato.
Chi è quindi che si deve vergognare?
Sicuramente le due società, l' AC Siena e il Cosenza calcio. Erano giorni che ventilava questa resa dei conti da parte dei cosentini, i Fedelissimi in un articolo apparso sul loro sito (che sappiamo essere seguito anche da testate sportive nazionali) avevano chiaramente messo in allarme sia la società bianconera che le forze dell'ordine.
Un approfondimento sulle garanzie di sicurezza per giocatori e tifosi era doveroso. La leggerezza da parte dell'AC Siena è evidente: di fronte a un rischio incidenti così elevato, alle probabilmente scarse garanzie avute dai "tutori dell'ordine" della cittadina umbra, e al fatto che giocando in un campo "parrocchiale" come quello dell'Hotel Salicone sarebbe stato difficilissimo fermare i gruppi di facinorosi, si poteva e doveva perlomeno cambiare avversario o addirittura annullare l'amichevole. La solidarietà del Presidente Stronati ora suona quasi come una presa in giro, visto che tutto era stato previsto con largo anticipo dai tifosi senesi. Perché non è stata data sufficiente importanza ai segnali avuti? Perché non è stato convocato un incontro coi tifosi bianconeri? Perché non si è fatto pressione sulla Questura di Siena in modo che attivasse un attento esame della situazione in collaborazione con i colleghi di Cosenza e Perugia?
Diciamolo chiaramente, la cosa è stata affrontata con imbarazzante superficialità e il risultato è sotto gli occhi di tutti: tanta paura e alcuni ammaccati, ma le conseguenze potevano essere ben più gravi.
Si devono anche vergognare i cosiddetti "tutori dell'ordine".
Di fronte a marcati segnali di possibili episodi di violenza si doveva o predisporre un servizio d'ordine adeguato, con perquisizioni, controlli accurati nel pre partita etc., oppure, nell'impossibilità di farlo, impedire lo svolgimento dell'amichevole per motivi di ordine pubblico.
Era semplicissimo.
A volte andiamo in trasferta da tifoserie amiche e ci perquisiscono fino alle mutande, ci fanno andare a comprare il biglietto a 30 chilometri di distanza, salvo poi ignorare i segnali di allarme provenienti dai tifosi stessi, forse solo perché la partita non contava ai fini del campionato.
Quindi un bell'esame di coscienza da parte di tutti, cari signori, e realizzate che i tifosi non solo soltanto 10 imbecilli da prendere per i fondelli a ogni occasione, ma gente che spesso ha molto più buonsenso di chi l'ordine pubblico dovrebbe garantirlo.
Speriamo che chi ha sbagliato rimedi punendo in maniera esemplare quei delinquenti, tra l'altro facilmente identificabili dalle varie gallerie fotografiche presenti sul Web.
E' già iniziato purtroppo il valzer dello scaricabarile: l'Ac Siena incolpa il Cosenza che avrebbe dato rassicurazioni sul fatto che tifosi violenti non sarebbero stati presenti, il Cosenza disconosce quei tifosi e incolpa il servizio d'ordine inadeguato, le autorità locali dicono che non si aspettavano una cosa del genere... Alla fine la colpa non è di nessuno, ma come al solito chi ci rimette solo i tifosi, quelli veri, quelli spesso utilizzati come capro espiatorio dei mali del calcio, gli stessi che ieri a prezzo della loro incolumità si sono sostituiti al servizio d'ordine e hanno protetto le famiglie presenti allo stadio. A LORO e solo a LORO deve andare il nostro plauso e la nostra riconoscenza.
Quanto ai teppisti cosentini, non ci sono parole, anzi si, due in particolare mi sembrano particolarmente appropriate: VIGLIACCHI, VERGOGNA!!!!
martedì 24 giugno 2008
Torna la Campagna abbonamenti di "The Wall"
Torna anche quest'anno la Campagna abbonamenti del muro. Sul noto spazio virtuale che è stato anche fonte d'ispirazione per la creazione di questo blog, sono puntualmente apparsi singolari inviti ad abbonarsi rivolti agli sportivi di Siena e provincia.
E' il nostro modo ironico e pensiamo simpatico di stimolare gli indecisi ad abbonarsi al Siena.
Sotto riportiamo alcuni degli interventi più originali...
DAL POPPI:
* due pezzi di ciaccino e due di pizza!
* Ecco........Sono 6 euro!!
* Stianta!!! Con 5,78 vedo una partita del siena in serie A
ABBONATEVI!!
Posto in palco per le prove 85 euro
Abbonamento cenini 25
Cena prova generale 30
Totale 140
CON MENO TI ABBONI ALLA ROBUR TUTTO L'ANNO!!!!!
'A ROMA, ' LAZIO so' squadre demmerda, e so' de Roma.
che pe' caso canti: "semo dar Cuppolone, Trastevere e Testaccio semo dar Portonaccio e 'nder culo je se va"?
MA GNAMO FALLA FENITA, BUTTATI DA UN PONTE O SENNO... FAI L'ABBONAMENTO AL SIENA
... me cojoni
LA JUVE, IL MILAN, L'INTER, hanno una bella storia, ma sono le squadre di TORINO E DI MILANO.
SEI DI TORINO? SEI DI MILANO? IL 29 TI DANNO IL CAVALLO A SAN SIRO O SOTTO LA MOLE?
CANTI PER CASO "SOTTO LA MADONNINA SI CANTA A TUTTO SPIANO SIAM TUTTI DI MILANO?
MA ALLORA LA FAI FINITA!!! MAREMMA LORDA!!!
LA BALZANA, LE CONTRADE, IL PALIO, LA TUA BELLA CITTA' E' SIENAAAAAAAAAAAAA E LA TUA SQUADRA DEL CUORE E' LA ROBUR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ABBONARSI CONVIENE!!! E FA BENE!!!!!!!
Alla cassa della Coop...
plin, plin, plin
"buongiorno, ho comprato 30 colombe"
"sono 110 euro"
"[imprecazione pesa...], FACEVO MEGLIO A COMPRACCI L'ABBONAMENTO AL SIENONE"
ABBONARSI CONVIENE
*Buongiorno sono venuto a riprendere la macchina, me lo avete fatto il tagliando?
- Si certo, è pronta, non aveva niente, abbiamo solo cambiato l'olio e i filtri, per il resto è tutto a posto.
* Bene quanto le devo?
- Mah guardi sono soltanto 190 euro.
* MAREMMA IMPESTATA, CI FACEVO L'ABBONAMENTO PER ME E PER LA MI' MOGLIE PER TUTTO IL CAMPIONATO DEL MIO SIENONE!!!!!!!
ABBONARSI, CONVIENE!!!!
ALL'USL:
* Me le da' l'analisi del sangue che ho fatto una settimana fa?
- Ecco guardi, fanno 96 euro.
*MAREMMA IMPESTATA CON ALTRI 14 CI VEDO TUTTO IL CAMPIONATO DI SERIE A DEL MIO SIENONE!!!!!!! SE LE TENGA, VO A RIFALLE DAL MIO ENOLOGO DI FIDUCIA.
ABBONARSI ALLA ROBUR CONVIENE!!!!
"Un pacchetto di malboro morbide, un accendino e un gratta e vinci, grazie!!"
"ecco, sono 7,20!!"
Collo!! Con 5,78 vo a vedè una partita del Siena
* Buona sera senta mi dà per favore il Lopemid per la diarrea?
- Eccolo guardi, fanno 5,85 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
* Mmmmm che fame, so'appena le 18... gnamo gnamo, metto un tappino.. Du' pezzi di pizza e una birretta, grazie.
- Eccoli, fanno 6 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
1 Kg di ciliege alla coop 6,15!!
1 partita del Siena 5,78!!
* Beeei, prot! cazzo unn'ho digerito una sega.. mi fai un caffè e mi dai una sambuca?
- Eccoli, fanno 3,90 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
Buongiorno, 1/2 kg di ciliege e 3 zucchini da fare lessi.
- Eccoli, fanno 5,96 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
* Buona sera 2 crodini per favore.
- Eccoli, fanno 6 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
INGRESSO AL SABROSO 10 Euro con consumazione
PRIVE' 50 EURO! Altre 5 consumazioni 50 euro!!
Totale 110 euro per tornare a casa tutto ingarzullito e non avè toccato nemmeno una poccia!!
Con 110 euro invece ABBONAMENTO AL SIENONE!!!
Volete mette!!
Un panino, un bicchiere di birra € 5,95
SIENA - JUVENTUS € 5,78
SIENA - JUVENTUS NON ABBONATO € 25,00
SIENA - JUVENTUS ABBONATO € 5,78
NON C'E' BISOGNO DI AGGIUNGERE ALTRO!!!
FISSA LE TUE PARTITE A € 5,789 CIASCUNA.
PUOI FARLO ABBONANDOTI!!!!!
VIA LO STRESS DA BIGLIETTO!!! VIA LE FILE DAL TABACCAIO!!!! VIA IL PENSIERO DI DOVER PRENDERE IL BLIGLIETTO!!!!
APPOGGI L'ABBONAMENTO DAVANTI AL TORNELLO E VIA!!! SEI UN TIFOSO, UN GRANDE TIFOSO!!!!
IL MEGLIO DI TUTTI!!!!!
RIEMPIAMO IL VECCHIO RASTRELLO DI COLORI E PASSIONE BIANCONERA!!!!!
LA ROBUR! LA TUA SQUADRA! LA ROBUR NON E' MAI RETROCESSA DALLA SERIE A!!!
LA ROBUR SEI TU!!!!!
ABBONATI E RIMANI IN SERIE A!!! COL SIENONE!!!!
SENESI DI SIENA E DELLA PROVINCIA!!!!
LA ROBUR E' LA VOSTRA SQUADRA DEL CUORE!!!
LA ROBUR PORTA ALTO IL NOME DI SIENA!!!
LA ROBUR TI AMA!!! AMA LA ROBUR!!!!!!!!!
ABBONARSI CONVIENE E FA BENE!!!!!
ABBONATI!!! 110 EURO PER 19 PARTITE DI SERIE
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
UNA PARTITA € 5,789 (PARI A LT. 3,97 DI BENZINA O GASOLIO SE LO FAI ALL'ITM IN VIA MASSETANA SENNO'ANCHE MENO)
E' il nostro modo ironico e pensiamo simpatico di stimolare gli indecisi ad abbonarsi al Siena.
Sotto riportiamo alcuni degli interventi più originali...
DAL POPPI:
* due pezzi di ciaccino e due di pizza!
* Ecco........Sono 6 euro!!
* Stianta!!! Con 5,78 vedo una partita del siena in serie A
ABBONATEVI!!
Posto in palco per le prove 85 euro
Abbonamento cenini 25
Cena prova generale 30
Totale 140
CON MENO TI ABBONI ALLA ROBUR TUTTO L'ANNO!!!!!
'A ROMA, ' LAZIO so' squadre demmerda, e so' de Roma.
che pe' caso canti: "semo dar Cuppolone, Trastevere e Testaccio semo dar Portonaccio e 'nder culo je se va"?
MA GNAMO FALLA FENITA, BUTTATI DA UN PONTE O SENNO... FAI L'ABBONAMENTO AL SIENA
... me cojoni
LA JUVE, IL MILAN, L'INTER, hanno una bella storia, ma sono le squadre di TORINO E DI MILANO.
SEI DI TORINO? SEI DI MILANO? IL 29 TI DANNO IL CAVALLO A SAN SIRO O SOTTO LA MOLE?
CANTI PER CASO "SOTTO LA MADONNINA SI CANTA A TUTTO SPIANO SIAM TUTTI DI MILANO?
MA ALLORA LA FAI FINITA!!! MAREMMA LORDA!!!
LA BALZANA, LE CONTRADE, IL PALIO, LA TUA BELLA CITTA' E' SIENAAAAAAAAAAAAA E LA TUA SQUADRA DEL CUORE E' LA ROBUR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ABBONARSI CONVIENE!!! E FA BENE!!!!!!!
Alla cassa della Coop...
plin, plin, plin
"buongiorno, ho comprato 30 colombe"
"sono 110 euro"
"[imprecazione pesa...], FACEVO MEGLIO A COMPRACCI L'ABBONAMENTO AL SIENONE"
ABBONARSI CONVIENE
*Buongiorno sono venuto a riprendere la macchina, me lo avete fatto il tagliando?
- Si certo, è pronta, non aveva niente, abbiamo solo cambiato l'olio e i filtri, per il resto è tutto a posto.
* Bene quanto le devo?
- Mah guardi sono soltanto 190 euro.
* MAREMMA IMPESTATA, CI FACEVO L'ABBONAMENTO PER ME E PER LA MI' MOGLIE PER TUTTO IL CAMPIONATO DEL MIO SIENONE!!!!!!!
ABBONARSI, CONVIENE!!!!
ALL'USL:
* Me le da' l'analisi del sangue che ho fatto una settimana fa?
- Ecco guardi, fanno 96 euro.
*MAREMMA IMPESTATA CON ALTRI 14 CI VEDO TUTTO IL CAMPIONATO DI SERIE A DEL MIO SIENONE!!!!!!! SE LE TENGA, VO A RIFALLE DAL MIO ENOLOGO DI FIDUCIA.
ABBONARSI ALLA ROBUR CONVIENE!!!!
"Un pacchetto di malboro morbide, un accendino e un gratta e vinci, grazie!!"
"ecco, sono 7,20!!"
Collo!! Con 5,78 vo a vedè una partita del Siena
* Buona sera senta mi dà per favore il Lopemid per la diarrea?
- Eccolo guardi, fanno 5,85 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
* Mmmmm che fame, so'appena le 18... gnamo gnamo, metto un tappino.. Du' pezzi di pizza e una birretta, grazie.
- Eccoli, fanno 6 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
1 Kg di ciliege alla coop 6,15!!
1 partita del Siena 5,78!!
* Beeei, prot! cazzo unn'ho digerito una sega.. mi fai un caffè e mi dai una sambuca?
- Eccoli, fanno 3,90 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
Buongiorno, 1/2 kg di ciliege e 3 zucchini da fare lessi.
- Eccoli, fanno 5,96 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
* Buona sera 2 crodini per favore.
- Eccoli, fanno 6 euro.
* Maremma cane, collo!!! con € 5,78 ci vedevo una partita di serie A del Sienone!!!
ABBONATI, DAI RETTA....
INGRESSO AL SABROSO 10 Euro con consumazione
PRIVE' 50 EURO! Altre 5 consumazioni 50 euro!!
Totale 110 euro per tornare a casa tutto ingarzullito e non avè toccato nemmeno una poccia!!
Con 110 euro invece ABBONAMENTO AL SIENONE!!!
Volete mette!!
Un panino, un bicchiere di birra € 5,95
SIENA - JUVENTUS € 5,78
SIENA - JUVENTUS NON ABBONATO € 25,00
SIENA - JUVENTUS ABBONATO € 5,78
NON C'E' BISOGNO DI AGGIUNGERE ALTRO!!!
FISSA LE TUE PARTITE A € 5,789 CIASCUNA.
PUOI FARLO ABBONANDOTI!!!!!
VIA LO STRESS DA BIGLIETTO!!! VIA LE FILE DAL TABACCAIO!!!! VIA IL PENSIERO DI DOVER PRENDERE IL BLIGLIETTO!!!!
APPOGGI L'ABBONAMENTO DAVANTI AL TORNELLO E VIA!!! SEI UN TIFOSO, UN GRANDE TIFOSO!!!!
IL MEGLIO DI TUTTI!!!!!
RIEMPIAMO IL VECCHIO RASTRELLO DI COLORI E PASSIONE BIANCONERA!!!!!
LA ROBUR! LA TUA SQUADRA! LA ROBUR NON E' MAI RETROCESSA DALLA SERIE A!!!
LA ROBUR SEI TU!!!!!
ABBONATI E RIMANI IN SERIE A!!! COL SIENONE!!!!
SENESI DI SIENA E DELLA PROVINCIA!!!!
LA ROBUR E' LA VOSTRA SQUADRA DEL CUORE!!!
LA ROBUR PORTA ALTO IL NOME DI SIENA!!!
LA ROBUR TI AMA!!! AMA LA ROBUR!!!!!!!!!
ABBONARSI CONVIENE E FA BENE!!!!!
ABBONATI!!! 110 EURO PER 19 PARTITE DI SERIE
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
UNA PARTITA € 5,789 (PARI A LT. 3,97 DI BENZINA O GASOLIO SE LO FAI ALL'ITM IN VIA MASSETANA SENNO'ANCHE MENO)
venerdì 7 dicembre 2007
Tra gufi e barbagianni vari
Ecco, per la Robur è uguale: E' una serie di spiacevoli individui ingrati che ci è capitata per caso o siamo noi che abbiamo fatto qualcosa per meritarcelo?
Certo che, guardando anche solo al recente passato, la serie degli irriconoscenti che, invece di fa Cristo a fastelle per essere transitati dalla nostra città, sputano nel piatto dove hanno mangiato, è inusualmente ampia.
Simoni, quel genio del calcio che preferiva Graffiedi a Flo, che avrebbe voluto Milanese invece di Tudor e che mandò via senza fargli fare una partita di campionato quel Rasiak che ora il Liverpool cerca di prendere a suon di milioni, quando finalmente c liberò della sua nociva presenza, non aveva ancora passato la stazione di Poggibonsi, che ha cominciato a sputare sul Siena, e a distanza di anni, se qualche incauto conduttore televisivo ancora lo invita con coperta e scaldino al seguito, continua a sparare sulla Robur.
Si è persino inventato fantomatiche aggressioni da parte di tifosi pur di sparlare dei senesi.
Poi è stata la volta di "UNODINOI" Argilli , vero idolo dei tifosi senesi che gli hanno dedicato cori, incitamenti e persino un club.
Ma sopratutto la Robur gli ha concesso quello che la sua caratura tecnica non gli avrebbe mai permesso in altro ambiente: giocare in serie A.
Come tutti sapete non è riuscito a trovare un accordo con la società per il rinnovo del contratto (Richieste eccessive? Pretese di biennale? Proposta poco allettante da parte della società? Chi lo sa...) e così se ne è andato in quel di Livorno.
Passato l'angolo, l'aria marina l'ha ritrovato e ha cominciato a dirne tante e talmente gravi sul Siena da far aprire un procedimento da parte della Procura Federale, con il rischio di causare gravi danni alla società e ai tifosi.
Ha anche ripetuto le accuse in sede di indagine, ma fortunatamente, per una volta, gli organi federali sono stati più corretti di lui e tutto è finito nel nulla, indirettamente confermando il contenuto calunnioso delle accuse.
Le Grottaglie, per un par di berci ricevuti dopo quel Siena-Juventus che fece definire il Siena ai soliti simpaticoni giornalisti "Juve B", ebbe da recriminare sul comportamento dei tifosi.
E ancora Cozza, ovvero il Vagabondo senza Lilli, che non contento di averci preso in giro due anni ha detto che non rendeva per l'ambiente ostile che lo circondava.
Ora ci s'è messo anche Mandorlini che, rilasciando un'intervista, guarda caso, a Fiorentina.it ( inutile che ti arruffiani, lì hanno un allenatore vero e parecchio bravo) dice che lui era tanto bravo e intelligente e che c'era soltanto prevenzione nei suoi confronti.
Non manca di fare una bella gufata dicendo che l'altra squadra che l'ha in passato esonerato, era retrocessa.
Nel rivolgere a Mandorlini un beneagurante "Meglio ceo che indovino" sarebbe il caso di far presente che, quando fu esonerato dall'Atalanta, questa andò in B perchè lui la aveva lasciata senza aver vinto una partita, e che chi gli subentrò, con la stessa rosa, fece 30 punti che non furono sufficienti solo perchè erano troppi i punti persi con la sua geniale presenza in panchina.
Insomma, possibile che a Siena siano così rare le persone normali che, visto che qui si sta bene, la città è meravigliosa, i tifosi correttissimi, se ne vanno con due parole di ringraziamento e di affetto?
Basti pensare che, a parte Tore Andre Flo, grande come giocatore e come uomo, un pò di riconoscenza l'ha dimostrata uno come Taddei, che pure ha avuto nei nostri confronti un comportamento che solo il passare del tempo aiuta a definire eufemisticamente "scorretto".
Ala Destra
lunedì 19 novembre 2007
La nostra inciviltà
Forse ho capito male. La riascolto. Niente da fare. La radio va in frantumi. (Tanto era vecchia. Tra un po è Natale). Ho fatto tutto a volto scoperto. Senza nascondermi. Non sono un ultrà. Mi prendo tutte le responsabilità del caso. Spero che non ci sia responsabilità oggettiva. Mica daranno qualche punto di penalizzazione alla Robur?? Ci mancherebbe altre questa.
Penso. Mi accendo una sigaretta. Continuo a pensare. Sembro quel demente dell’orsacchiotto WINNIE THE POOH. “pensa pensa pensa…”. Si accorge che il ruzzolio della pancia significa che non mangia da qualche giorno (!!??). Certo proprio un bell’esempio per i nostri figli.
Torniamo a noi. Una domenica bestiale. In cui ha perso la vita un ragazzo come noi. Ciao Gab. È stato semplice come soffiare sul mozzicone di una candela. Bang!
Iniziano gli scontri tra delinquenti (scusate ma m’incazzo quando si associa la parola tifoso con i teppisti) e forze dell’ordine. Sfocia la rabbia fino a tarda serata. Il calcio riè nel caos. Il mondo ultrà insorge. Roma (civilissima città e tifoseria), Bergamo, Milano idem.
Noi intanto si procede con la solita figura del cazzo contro gli amaranto che se non ricordo male non vincevano a Siena da decenni. Bene niente male. Iniziano i fischi per una prestazione indecorosa. Iniziano i cori contro Mandorlini, contro la società.
Scusate tanto ma se non riusciamo a vincere con Reggina, Catania, Livorno, un tifoso che nel sistema calcio è l’unico che “cava i soldi di tasca” deve continuare ad applaudire???
La risposta è una sola. Ma questo comporta che la libertà di espressione e di contestazione porta ad essere appellati come INCIVILI. La partita finisce. Che si fa si va a casa? O si va a fa du berci?? La seconda mi sembra la più doverosa visto quanto sta accadendo da diverse domeniche. Certo, facciamo in modo che i sig. calciatori se ne tornino a casa tardino anziché verso le 18, inseguiamo i dirigenti nei vari alberghi della città, ma le nostre uniche armi sono le nostre bocche, la gola che vomita rabbia contro chi ha il dovere di prendere posizione e salvaguardare la nostra serie A che abbiamo conquistato con litri e litri di s…udore . (A Siena quando si parla di sangue s’intende quello per il Buristo e per i sanguinacci!!!).
Siamo incivili. Siena è una città incivile. Cazzo non me ne so mai accorto prima??? Ora che ci ripenso il Sole24 quando diceva che Siena era una delle prime città… in cui si viveva meglio intendeva dire “una delle prime tra le città INCIVILI??”.
Verissimo. Tant’è che anche la vedova Raciti dice che Siena è una delle poche tifoserie che hanno diritto a stare in serie A. Verissimo. Perché anche l’Osservatorio (non quello dei Cappuccini!!!) ci mette tra le poche tifoserie che potranno seguire la squadra in trasferta.
Gentile avvocato Stronati, a Siena quando uno parla di inciviltà, la associa a quanto abbiamo visto in Tv, nella sua città. Negli scontri con le forze dell’ordine, o per aver fatto sospendere una partita di calcio a suon di tombinate nella recinzione. Non certo per aver urlato tutto il nostro disappunto a seguito di una prestazione indecorosa con una squadra che lotta insieme a noi per non retrocedere. Alla fine del campionato dire che siamo stati sfortunati non servirà a restituirci quello che Siena, città incivile e maleducata, ha ottenuto con tanti sacrifici.
Non le chiediamo di amare SIENA. A questo ci pensiamo noi. Ma le chiediamo di fare l’azionista di maggioranza e che metta a disposizione della Robur tutte le competenze e le risorse necessarie per salvaguardare il suo ed il nostro investimento: la serie A.
Saluti e in bocca al lupo.
G8
martedì 23 ottobre 2007
Il rosario di Mandorlini
Nella settimana successiva alla sua prima vittoria il tecnico della Robur ha rilasciato un'intervista in cui parla anche del suo rosario balzato agli onori della cronaca sportiva:
"Sono anni che porto con me un Rosario, è un regalo di alcuni amici sacerdoti. Due domeniche fa, a Cagliari, qualcuno se n'è accorto. La ricerca della vittoria non c'entra. Questa confusione mi fa arrabbiare: confondere la fede con la superstizione. A Cagliari avevo il Rosario e abbiamo perso. Contro l'Empoli abbiamo vinto. Certo che domenica avevo con me il Rosario, ma la fede non si baratta con la superstizione. Altri la pensano così, da Ancelotti al Trap. Sì, sono cattolico e appena posso mi raccolgo in preghiera».
Da questa spiegazione si evince che nemmeno il tecnico bianconero ha compreso perchè la sua "maledizione" sia stata sconfitta proprio il 7 ottobre ed allora glielo diciamo noi; caro Mister il 7 ottobre non era un giorno a caso ma:
"EUROPA - 7 ottobre, Giornata Mondiale del Rosario: migliaia di persone si uniranno simultaneamente in tutto il mondo alla recita del Rosario per la pace, la vita e la famiglia, il Papa e le vocazioni
Roma (Agenzia Fides) - Migliaia di persone si uniranno in tutto il mondo al Rosario simultaneo che avrà luogo domenica prossima, 7 ottobre, festa di Nostra Signora del Rosario, nella Giornata Mondiale del Rosario. Per la celebrazione della Giornata gli istituti religiosi e i movimenti laicali sono invitati ad organizzare un Rosario nelle proprie comunità, in chiesa o in uno stadio, in famiglia e con gli amici.
Nell’ottobre 1996 è stato realizzato il Primo Rosario Simultaneo per il 50° anniversario dell'ordinazione sacerdotale di Giovanni Paolo II. L'evento coinvolse 20 paesi. Durante la Giornata Mondiale del Rosario dell’ottobre 2000 si unirono più di 140 paesi, nei quali si organizzò la recita del Rosario in chiese, stadi, cattedrali, piazze ospedali, scuole... molti dei quali furono anche trasmessi per radio o televisione. Milioni di persone in tutto il mondo si unirono alla preghiera in quella occasione, e il numero di partecipanti e paesi che si uniscono cresce ogni anno. Il Rosario di questa Giornata si offre specialmente, secondo quanto indicano gli organizzatori, per la pace del mondo, la vita e la famiglia. per i non-nati, per il Papa, i sacerdoti, le vocazioni sacerdotali e religiose. (RG) (Agenzia Fides 5/10/2007)."
Ora ognuno può pensare ciò che vuole ma questa coincidenza ha dell'incredibile e visto che siamo a parlare ecco anche la ricostruzione storica di questa festa religiosa:
"La festa del Rosario fu istituita dal Papa san Pio V, in ricordo della vittoria riportata sul mare prospiciente Lepanto (Grecia) sulla flotta Turca. Infatti i musulmani, nel secolo XVI, dopo avere occupato Costantinopoli, Belgrado e Rodi, minacciavano l'intera cristianità.
Per fronteggiare l’invasione era stata istituita la Lega Santa contro i Turchi, cui aderirono il regno di Spagna, la repubblica di Venezia, lo Stato Pontificio, le repubbliche di Genova e di Lucca, i Cavalieri di Malta, i Farnese di Parma, i Gonzaga di Mantova, gli Estensi di Ferrara, i Della Rovere di Urbino, il duca di Savoia, il granduca di Toscana.
Da parte loro i Turchi avevano schierate 274 navi da guerra: il nucleo al comando diretto di Mehmet Alì Pascià, era costituito da 96 galee; di fronte ai veneziani era Muhammad Saulak, detto anche Maometto Scirocco, governatore dell'Egitto; il rinnegato “Occhialì” (di origine calabrese) era di fronte a Gian Andrea Doria, che a Tripoli era dovuto fuggire di fronte al corsaro. Una forte riserva, comandata da Amurat Dragut, era dietro la linea delle galee turche. Mehmet Alì Pascià era a bordo della Sultana, su cui sventolava il vessillo verde su cui era stato scritto 28.900 volte a caratteri d'oro il nome di Allah.
Don Giovanni d'Austria, comandante della flotta cristiana (sulla cui nave ammiraglia era una polena raffigurante la Madonna), ebbe l'ordine di dar battaglia il più presto possibile. Saputo che la flotta turca era nel golfo di Lepanto, l'attaccò il 7 ottobre del 1571 presso le isole Echinadi.
Nell'istante stesso in cui succedevano questi avvenimenti, san Pio V aveva la visione della vittoria, si inginocchiava per ringraziare il Cielo e ordinava per il 7 ottobre di ogni anno una festa in onore della Vergine delle Vittorie (inizialmente detta Santa Maria della Vittoria, in aiuto dei cristiani), titolo cambiato poi da Gregorio XIII in quello di Madonna del Rosario. La celebrazione venne estesa nel 1716 alla Chiesa universale, e fissata definitivamente al 7 ottobre di ogni anno dal Papa san Pio X, nel 1913.
Perché proprio questo titolo per questo giorno? Il 7 ottobre 1571 cadeva di domenica, e la prima domenica del mese di Ottobre era già da tempo riservata ad una solenne ricorrenza mariana da parte delle Confraternite del Rosario. La festa del santissimo Rosario, com'era chiamata prima della riforma (nel 1960) del calendario liturgico, compendia in certo senso tutte le feste della Madonna e insieme i misteri di Gesù, ai quali Maria fu associata."
Dopo questa lezione di religione torniamo al calcio per dire che forse il Mister non aveva il rosario a Firenze ma dopo aver visto il gioco espresso dalla squadra molti tra i tifosi avranno sicuramente rimediato con i propri "rosari".
Siccome, anche per non essere blasfemi, non vorremmo che quest'ultima prestazione si ripetesse e tantomeno aspettare la prossima festa del Rosario per un'altra vittoria incitiamo Mandorlini ed i giocatori bianconeri a conquistarne un'altra già a partire da domenica prossima perchè la Fede è una cosa seria ma lo è anche quella dei tifosi nella Robur.
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