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mercoledì 8 giugno 2011

Calcio e cetrioli




Se qualcuno si fermasse al titolo, sembrerebbe di parlare delle caratteristiche nutrizionali e dell'apporto in sali minerali utili del Cucumis Sativus, comunemente detto cetriolo.

sabato 14 maggio 2011

Il Rap di Mister Conte finalmente on line

Sulla colonna di destra del Blog trovate il Rap di Mister Conte che è stato messo allo stadio in occasione di Siena-Torino.
Un simpatico omaggio al Mister che serve anche per ridere su quello che è stato un momento di tensione tra il Mister e la piazza.
Quel momento ha forse rappresentato la svolta del campionato della Robur, compattando la squadra e facendo tirare fuori ai giocatori una grinta che prima non avevamo mai visto.
Ora, a risultato acquisito, possiamo davvero riderci sopra e rievocarlo in modo ironico e scherzoso.
Grazie di tutto, Mister Conte, anche di quella splendida incavolatura...

mercoledì 11 maggio 2011

Un momento bellissimo………un punto di svoltA!


L’accostamento è sempre azzardato ma per descrivere i sentimenti di questa promozione provo a fare un paragone con la nostra Festa.

domenica 8 maggio 2011

E' SERIE A!!!

GRAZIE
A
TUTTI!!!

giovedì 5 maggio 2011

Un ultimo favore

Si avvicina il giorno della possibile promozione in A, la febbre sale in città, si respira libidine bianconera in ogni angolo.
I tifosi si stanno organizzando in vari modi per dare la giusta cornice e il giusto calore che l'evento merita, mentre la squadra, con Mister Conte, sta preparandosi per non fallire il match point.
E proprio alla squadra mi voglio rivolgere, chiedendo ai ragazzi un ultimo favore.

martedì 19 aprile 2011

Grosseto-SIENA, pagelle

La grande attesa dei maremmani per questo match, madre (per loro) di tutte le partite, si è risolta in una magra totale, anche un po’ umiliante, se non nel punteggio (per colpa nostra), ma sicuramente nella constatazione evidente di una netta differenza fra le due squadre. Gara dominata, da parte nostra, senza però dare mai il colpo decisivo, unica vera carenza in una giornata altrimenti perfetta.

lunedì 18 aprile 2011

FINALMENTE

FINALMENTE! E' quello che ho pensato sabato, tornando da Grosseto.
E non perché avevamo vinto la partita coi butteri, nemmeno perché siamo passati in testa alla classifica.
Non per la trasferta che era stata divertente davvero, con un esodo di massa e un pulmann di quelli ganzi, nemmeno perchè si risente profumo di Serie A, di grande calcio.
Non l'ho pensato per il primo goal di Cristiano Del Grosso (a proposito, tanto di cAppello) dopo 3 anni in bianconero, men che meno perchè dopo 31 anni siamo tornati allo Zecchini per una partita di campionato.

Dal libro del .......

Era il 18 marzo 2011 quando sul sito del Siena Club Fedelissimi lessi un articolo pubblicato dalla Gazzetta dello Sport.

domenica 17 aprile 2011

A come alfabeto

Ora come ora c'è una sola lettera nel pensiero dei tifosi della Robur ma l'alfabeto italiano ne conta ben 21.
Vediamole insieme.
A come serie A; la categoria calcistica che ci aspetta per il campionato 2011/2012.

B come BUTTERO, pastore a cavallo tipico della maremma; vengono così appellati i tifosi del Grosseto calcio

C come Cristiano o anche come.....Cazzo che rete che ha fatto

D come Del Grosso; vedi sopra

E come Empoli; l'arbitro Pinzani di Empoli amministra bene il derby mentre la squadra del suo paese abbatte l'Atalanta in casa propria regalandoci la vetta

F come Freddi, l'unico giocatore della squadra grossetana che ci ha creato qualche grattacapo........all'andata; stavolta ha preferito farsi squalificare ed andare al mare tanto lo sapeva che era tempo perso

G come Gavorrano; con le nostre scuse ma si fa per ruzzà

H come Hai visto quanti sò? intendevo in spiaggia

I come Invisibili; eppure sembrava di dover partire per il Vietnam prima della partita

L come Lettino e mi raccomando, si vuole il solito

M come Maglietta; ganzissima, troppo forte; se ne fosse avanzata qualcuna giuro la compro e ci vengo in spiaggia

N come Novara; con questi tre punti chissà che la festA non venga anticipata

O come Onestamente non c'è stata partita....O no?

P come Pecore; c'è più pecore alla ILCO che torelli allo Zecchini

Q come Questa Robur che vince e che vaaaaa, Questa Robur che va in serie A

R come ROBUR

S come Sforzini; si ma di corpo......fate davvero ca.... Se comprate anche Evacuo diventa una grandissima coppia

T come Tutti al mare...........fra pochino s'Arriva anche noi eh; si va in serie A e poi si viene a fare la preparazione estivA; sole, mare, spaghettino alle vongole e per chi gradisce un pò di gno...cchi al pesto

U come Un giorno potrete dire di aver visto la grande Robur del campionato 2010/11

V come Veglia funebre; qualcuno di quelli più vispi (ci sono anche a Grosseto) ve lo diceva che non era il caso ma voi......DUUUUUURRRRRRIIIIIIIIII

Z come Zanzare; oh, con quel venticello non ce n'era nemmeno una.....giornata perfettA!

giovedì 14 aprile 2011

Al 36° chilometro............

E’ un momento particolare per la Robur ed i suoi tifosi; a distanza di un anno da quando la retrocessione in serie B fu praticamente sancita oggi l’aria profuma di serie A.
I tifosi contano le giornate che mancano per festeggiarla e fanno progetti per il futuro; poi, a scaldare maggiormente questa settimana a cui arriviamo dopo quattro vittorie, c’è anche la febbrile attesa per il derby con i torelli maremmani.
E quale migliore occasione per salire su questo cArro guidato da Mister Antonio Conte?
Trasferta vicina, squadra in un momento di grazia ed obbiettivo di inizio stagione sempre più vicino; figuriamoci se alcuni si fanno sfuggire l’occasione.
Addirittura c’è qualcuno che è corso a fare la tessera del tifoso per poter comprare il biglietto e poi si è accorto che i fogli e basta non erano sufficienti per l’acquisto del prezioso tagliando.
Segno questo, non con certezza assoluta ma comunque con alta probabilità, che se non l’ha fatta all’inizio è perché non si è abbonato.
Ma ora vuole esserci perché è l’evento senese di aprile così come a maggio potrebbe essere.........chissA!
L’anno scorso di questi tempi cominciavano ad andare al mare; ora invece cominceranno a venire al Rastrello, un po’ alla volta, con l’aria sicura come a dire “oh……io c’ero dall’inizio eh, son stato anche a Grosseto”.
Ma all’ultima giornata del campionato scorso a farsi prendere per il culo dagli interisti c’eri o no fenomeno?
Per questo mi farà tanta tenerezza vedere questa gente che è come se un podista cominciasse a correre la Maratona dal 36° chilometro; per l'appunto la Maratona ha 42 km e spiccioli come 42 sono le giornate di questo campionato.
Te sei li che corri e così dal nulla esce uno e si accoda al gruppo………..
Nessun problema; son contento perché tanto tutto il mondo è paese e se quest’anno succede questo è perché la Robur sta facendo un grande campionato ed i tifosi con la T maiuscola state certi che se lo sono goduto tutto, in casa e quando potevano anche fuori.
Nessun problema; anche perché lo stadio è bello quando c’è bolgia e quindi più siamo più ci divertiamo.
Nessun problema; anche nel 1999/2000 la Robur era un treno in corsa al quale via via attaccarono altre carrozze fino ad arrivare all’Apoteosi finale.
Tanta gente si è innamorata di questa squadra proprio in quel frangente e gli è rimasta fedele.
Però oggi che i tempi sono cambiati a causa di restrizioni assurde mi sia concesso, in questo momento di felicità ed euforia, rivolgere un pensiero a coloro che nei momenti di difficoltà non hanno mai abbandonato la squadra per senso di appartenenza ed orgoglio che è ben diverso dal senso di presenza per l’apparire.
Lo faccio perché alcuni di questi Tifosi non potranno partecipare a questa trasferta proprio a causa di leggi come la tessera del tifoso; leggi a cui non si sono voluti piegare.
Sto parlando di Tifosi che patiranno a non esserci; patiranno per non poter stare vicino a quella maglia che amano; non ci saranno ma a loro va riconosciuta la dignità della coerenza delle loro scelte e dei loro comportamenti.
Io sarò tra i tesserati che invece parteciperanno a questa trasferta ma ho ben chiaro che nei momenti dell’euforia c’è di tutto un po’; quando putroppo abbiamo attraversato momenti bui questa gente c’è stata e quando ricapiterà, tocchiamo ferro ma chi può sapere cosa ci riserva il futuro, questa gente ci sarà ancora.
Come al Derby dell’anno scorso dove, seppur da retrocessi, un po’ di Tifosi seguirono ugualmente la squadra per non dire dell’ultima in casa contro l’Inter quando molti, scusate ma ancora oggi chiamarli senesi è offensivo per gli altri, cedettero il loro abbonamento al miglior offerente vendendo così per 100, 200 o 300 euro, anche la propria dignità di tifosi insieme a quel tagliando.
Chi si è guardato negli occhi quel giorno credo se lo ricorderà per sempre perché voler condividere un momento di tristezza per la tua squadra ti da grande forza e grande fierezza………è un qualcosa che non si può comprare e tantomeno svendere con una firma apposta su una tristissima delega.
Per questo motivo mi dispiacerà non poterli vedere insieme a tutti gli altri; perché questi Tifosi se lo meritano più di tutti.

lunedì 11 aprile 2011

SIENA-Vicenza, pagelle

Squadra che sa esprimere sempre un protagonista diverso, questo Siena che è sempre più maturo e cinico. Il Vicenza non è male ma grandi possibilità di impedire la vittoria del Siena non le ha mai realmente avute. O meglio, non le abbiamo concesse noi.

giovedì 7 aprile 2011

Frosinone-SIENA, le non pagelle

Partita già passata da alcuni giorni. Giudizi già sfornati da tanti. Bravissimi tutti, soprattutto la mentalità e l'approccio. Sui singoli poco da dire, note positive per tutti, meno forse per Larrondo che sembra in difficoltà a se va in campo dal primo minuto e per Vitiello che ha provato a rovinare tutto un paio di volte in area...
Ma siccome l'aria è scherzosa, ecco, al posto delle pagelle, una dedica ironica a queste, creata dal nostro amico "Rambotti" (sull'aria di Parlami d'amore Mariù).

mercoledì 6 aprile 2011

I meriti del Mister!

Era da tempo che volevo rendere merito all'allenatore della Robur; un pò per scaramanzia ed un pò per aspettare altre partite ho rimandato ma oggi mi sento in grado di fargli questo pubblico elogio sebbene il campionato sia ancora tutto da giocare e potremo fare qualche tabella solo dopo la partita di Novara. Avrei voluto mettere la foto in cui il Mister rialza Sestu caduto a bordo campo in prossimità della panchina del Siena a Crotone ma non l'ho trovata.
In quell'immagine di Conte che ributta letteralmente in campo l'esterno bianconero c'è l'essenza del nostro allenatore e la sua voglia di arrivare ad essere un numero uno come lo era anche da giocatore.
Chiaramente per farlo deve passare da un campionato vincente a Siena e ciò è la nostra migliore garanzia sul suo impegno e su quanto ci metterà di se stesso per cogliere l'impresa.
Pur essendo un grintoso io credo che il Mister si sia dimostrato una persona paziente o perlomeno una persona che intelligentemente ha dimostrato pazienza nei confronti di noi tifosi anche perchè facendo diversamente avrebbe creato uno strappo difficilmente ricucibile.
Si perchè dobbiamo ammettere che quest'anno essere l'allenatore del Siena non era proprio un boccon da ghiotti siamo onesti.
Venivamo da una stagione traumatica sotto tutti i punti di vista che a ripensarci mi ribolle il sangue ma Conte cosa ca...volo c'entrava?
Lui non aveva colpa di niente per quello che avevamo subito ma fin dall'inizio si è scontrato con un ambiente moscio per la retrocessione, incazzato per la vendita dei migliori, sfiduciato sul futuro.
Io credo che tante volte si sia morso la lingua preferendo tirare avanti convinto di ciò che faceva e della rosa a sua disposizione e che a tempo debito, quel galantuomo che è il tempo, gli avrebbe riconosciuto i giusti meriti.
Insomma un pò Mister ed un pò psicologo.
E quand'è che invece Antonio Conte ha perso la sua pazienza e si è avventato come una bestia ferita?
Subito dopo la sconfitta interna con il Piacenza; quella partita stregata che era importante anche per altri motivi e che invece, forse per la troppa voglia, la Robur ha perso.
Li il campionato del Siena poteva svoltare in negativo; la classica situazione dove con il secchio del latte pieno oltre metà gli dai un calcio e rovesci tutto.
Conte l'ha capito ed ha tirato fuori dal cilindro una sfuriata di Trapattoniana memoria che però, secondo me volutamente, è andata ben oltre le provocazioni ricevute per le quali poteva arrabbiarsi molto meno.
Ha salvato i tifosi e la Curva ma poi ha messo il caricatore ed ha sparato a raffica perchè voleva cementare la squadra nel momento più difficile del campionato.
Ha difeso i suoi ragazzi ben oltre il limite dandogli un nemico immaginario al quale dimostrare che loro valgono la promozione concludendo con:
"Non basta mai niente. Ripeto, parlo solo di alcuni, perché la Curva ci è vicina, i gruppi organizzati ci sono vicini.
Gli altri no e si sbagliano. Tutto questo mi dà ancora più forza, mi fa essere ancora più avvelenato. Perché noi ci andiamo in serie A, ma che poi nessuno salga sul quel cazzo di carro. Il Siena è una corazzata? E' una corazzata perché ci sono Perinetti e Conte? Ah... Ecco... Detto questo domani andremo a Modena cercando di ottenere un buon risultato."

Da allora 3 punti a Modena, 3 con la Triestina in casa, uno a Padova, uno in casa con l'Empoli e poi 9 punti con Crotone, Sassuolo e Frosinone.
Totale 17 punti in 7 partite e Novara staccato di ben 8 punti con l'Atalanta ad un tiro di schioppo.
E da allora, secondo me non per caso, squadra enormemente più cattiva.
Rossettini che a Modena tira una stecca ad un avversario e lo costringe ad uscire; mai visto fare una cosa del genere a Luca che ho sempre criticato per il suo esagerato buonismo.
Terzi, con tutta la squadra dietro, che si avventa a quel barbagianni dell'Empoli così come lo stesso Terzi a Frosinone va subito a difendere un compagno.
Aldilà del gesto questi sono segnali di quanto questo gruppo sia diventato coeso e lo è diventato grazie al suo allenatore.
Al rispetto che il Mister ha mostrato nei confronti di tutti; mi viene in mente la vicenda Paolucci in cui chiese ai giocatori se erano d'accordo nell'utilizzarlo quando il Siena si trovava in emergenza con gli attaccanti.
Questo come altri sono piccoli mattoncini che hanno costruito le solide fondamenta che la Robur di oggi si ritrova.
Così come si ritrova una condizione fisica brillante grazie alla voglia di non staccare nemmeno per le feste di Natale quando ha portato la squadra a lavorare a Messina ed il frutto di quei giorni oggi è sotto gli occhi di tutti anche perchè se non stai bene fisicamente non puoi interpretare bene il suo modulo di gioco.
Quel 4-2-4 per il quale spesso è stato criticato mi sembra funzioni benissimo perchè un conto è subire pochi goal, un altro concedere pochissime occasioni, anche nessuna in certi casi, all'avversario.
Aveva solo bisogno di trovare i giusti interpreti e che gli interpreti, soprattutto sulle corsie esterne, capissero cosa voleva da loro il Mister; che sicuramente non era stare lassù all'attacco lasciando tra se ed il compagno di difesa 50 metri di campo.
Insomma ha mostrato pazienza con l'ambiente, ha portato la squadra dove i tifosi volevano, ha rigenerato alcuni giocatori distrutti dalla retrocessione o da infortuni come Rossettini ridandogli così anche un valore di mercato.
Ora manca davvero poco ad intravedere il traguardo ma ancora non è il momento di abbassare la guardia quindi stiamo vicini alla squadra in casa e fuori e meritiamocelA!

giovedì 31 marzo 2011

Per sempre nei nostri cuori.....

Oramai è difficile scrivere qualcosa su di te caro Paolo; c'è il rischio di ripetersi oppure di raccontare banalità che non meriti.
Basterebbe questa foto ed anche chi non ti ha conosciuto sicuramente riuscirebbe a comprendere qualcosa del tuo carattere; splendido Paolo, abbracciato al guerriero D'Aversa che ti porta dai tuoi amici della Curva a festeggiare un'impresa storica con il volto stravolto dalla tensione mista a gioia.....che Presidente fantastico!
E' una bellissima immagine che ti ricorda in un momento stupendo; una delle tante immagini di te scolpite nella memoria quando ormai son già passati quattro anni da quel giorno tristissimo in cui ci salutasti prima come Presidente e poi come uomo.
E' importante ricordare le gesta di chi per la Robur ha fatto tanto ma soprattutto ha tracciato un profondo solco di amore; ed è nel raccontare questa grande persona che è stato Paolo De Luca che se ne perpetua il ricordo come è dovuto a tutti i grandi.
Sono passati quattro anni ma la sensazione che provo è quella che sia passato più tempo; forse perchè di cose ne sono successe molte in questo periodo.
Nel 2007 lasciasti il testimone a quel "simpatico" avvocato romano e per quel finale di campionato ed i due successivi tutto bene con una squadra che, con qualche innesto importante su una rosa già discreta, ha davvero divertito i tifosi bianconeri; probabilmente il Siena più forte di questi anni di serie A.
Purtroppo i problemi finanziari personali del suddetto avvocato emersi a dicembre 2008 hanno fatto capire bene, soprattutto a chi non ti aveva apprezzato come meritavi, quale fosse la diversità di spessore tra te e gli altri.
In quel frangente l'allora presidente del Siena, economicamente isolato, non si è fatto scrupoli a smontare la squadra pezzo per pezzo usandola come un bancomat a differenza tua che invece, da innamorato vero della Robur, ci mettesti del proprio sotto ogni punto di vista.
Così è successo che siamo retrocessi e nel mezzo del campionato c'è stato anche il cambio di proprietà tanto atteso sebbene in un momento topico della stagione ovvero durante il calciomercato di gennaio.
Un mese che per la Robur, sotto la tua guida, spesso è stato di fuoco perchè se c'era da risistemare la rosa non ti facevi pregare e sebbene qualcuno facesse lo spiritoso i "gambioni" li portavi per davvero.
A retrocessione avvenuta l'estate 2010 è stata davvero aspra e piena di polemiche con una serie di accuse dei tifosi verso la proprietà, verso le istituzioni, anche verso altri tifosi............insomma davvero un momento di sfogo dove abbiamo buttato fuori il peggio.
Ci avevi fatto abituare troppo bene ed il ritorno in serie B è stato davvero traumatico con una perdita totale di fiducia nei confronti della Società.
Sono stati ceduti tutti i migliori e sono arrivati tanti giocatori nuovi in un calciomercato particolare condotto dal tuo amico Giorgio Perinetti che ha riportato a Siena quell'Antonio Conte che nel 2005/06, proprio con te Presidente, iniziò la sua avventura come secondo di Luigi De Canio.
A te che ami gli occhi della tigre sicuramente Mister Antonio Conte piacerebbe da matti; ha una grinta paurosa e finalmente pare essere riuscito a trasmetterla anche alla squadra che nell'anno nuovo è diventata più cattiva e concreta.
Al momento siamo secondi ad un punto dall'Atalanta grazie alla vittoria di domenica scorsa e con tutte le nostre forze stiamo provando a riconquistare la serie A; quel sogno che prima di te pareva impossibile, quel sogno poi divenuto realtà e successivamente perso in maniera insulsa.
E' stata una giornata in cui anche il Fedelissimo era dedicato a te; foto in prima pagina ed articoli nell'interno come si conviene nella giornata in cui si ricorda il più grande Presidente della storia della Robur.
Ed una dedica è partita anche dai tifosi presenti allo stadio; una dedica vocale espressa intonando il tuo nome e successivamente quel coro che ti piaceva cantare insieme a noi per dileggiare i ripescati.
L'avrebbe cantato sicuramente anche Lorenzo; un Tifoso di quelli super, ma voglio immaginarmi che l'abbiate intonato insieme, abbracciati su una nuvola affacciata sul Rastrello.

martedì 29 marzo 2011

SIENA-Sassuolo, pagelle

Vittoria messa in banca fin dal primo minuto con il gol lampo che ormai sembra una nostra caratteristica. Gli avversari di turno, ridotti nei ranghi, non hanno offerto alcuna resistenza e sinceramente non ci sono sembrati in grado di poter neanche scendere in campo. Impossibile ogni confronto, sia negli accoppiamenti, sia nelle tattiche di gioco.

domenica 20 marzo 2011

Crotone-SIENA, pagelle

Possiamo sorridere alla fine di questo strano match, dominato dai nostri, ma mai “ucciso”. La cronaca sarebbe solo un’incredibile serie di occasioni del Siena, purtroppo in gran parte sprecate, con il timore di essere puniti alla fine della partita. Rischio che stavolta abbiamo solo corso senza scontare quella scarsa cattiveria sotto rete che ci contraddistingue da tempo. “Se si pareggia li picchio…”, era un po’ quello che negli ultimi minuti a tutti noi, davanti alla tv, veniva di dire. Bravi invece quelli che c’erano e che sono stati giustamente premiati.

domenica 13 marzo 2011

SIENA-Empoli, pagelle

Un vero peccato non essere riusciti a punire questa squadra di gazzillori rivestiti (male). Il fatto è che si vuole far giocare le ali con i piedi opposti per farle stringere. Ma così ci si autoesclude il cross dal fondo. Quando Sestu è stato messo sul suo piede ha fatto vedere la differenza. La squadra ha abbastanza palle (ma un po' più di cattiveria servirebbe). Alcuni giocatori sono migliorati da questo punto di vista, vedi Terzi e Rossettini, ma la squadra è in uno stato di "pigrizia tattica" per i primi settanta minuti di ogni partita...Siamo tatticamente prevedibili e le nostre punte (più Reginaldo) sembrano spesso ad un allenamento, tocchettini, giravolte su se stessi che si concludono con isolamento del giocatore con la palla, spesso anche spalle alla porta e nessuna ansia per i difensori avversari. Un'altra causa di quello che ho detto sopra è il frequente mancato appoggio dei terzini (frenati indietro) e dei centrocampisti (troppo pochi). Poi il solito finale di fretta e affanno, che porta solo ad errori dettati dalla frenesia.

giovedì 10 marzo 2011

Ricordiamo un amico della Robur!

Cercando tra le vecchie cose ho trovato un articolo di quando scomparve Giorgio Tosatti. Successe proprio in questo periodo; il grande giornalista se ne andò il 28 febbraio 2007 e così ho voluto ricordarlo. Oggi è difficile trovare tra i numerosi giornalisti sportivi qualcuno che sappia trattare l'argomento calcio con il garbo e la competenza che contraddistingueva il celebre Tosatti.
Lo è ancora di più se ci si aspetta che a farlo sia una persona che riesce a dare pari dignità a tutte le squadre senza considerare il bacino di utenza, la classifica, la storia, etc etc etc............un giornalista che valuta quello che vede senza cambiare opinione in base ai colori delle maglie insomma.
Giorgio Tosatti era così; forse l'ultimo vero signore di un mondo fatto di tante scimmie urlatrici a provvigione.
Nostro amico lo diventò proprio per il suo essere corretto ed imparziale nello svolgere la professione di Giornalista.
In questo articolo di allora potete comprendere appieno come nacque la nostra amicizia; oggi desidero semplicemente ricordarlo.

lunedì 7 marzo 2011

Padova-SIENA, pagelle

Siena che non riesce a risolvere a suo favore una partita accessibile, ma che fortunatamente riesce a chiudere bene in difesa, anche se le uniche occasioni al Padova gliele abbiamo regalate noi... Purtroppo si sta per lungo tempo senza un gioco offensivo accettabile, risultando nel complesso ben poco pericolosi. Poi, come spesso accade, cambio di schema e gran fretta finale. Stavolta non risolutiva. Troppi giochetti davanti e ben poco costrutto. Comunque stiamo facendo punti. Basterebbe recuperare qualche uomo davvero fuori forma.

giovedì 3 marzo 2011

SIENA - Triestina: le pagelle.......di TDF!

Ancora una volta provo a sostituire l'ottimo Davout nel ruolo di pagellista giusto per non deludere i nostri abituali lettori. Evidentemente la partita con la Triestina non lo stimola perchè lasciò l'incombenza al sottoscritto anche all'andata.
Vittoria fondamentale perchè mette il punto e a capo alla sezione intitolata "reazione alla disfatta casalinga con il Piacenza".
Pareggiare in casa dopo aver vinto a Modena avrebbe lasciato l'amaro in bocca ed un senso di incompiuta a questa reazione mentre con 6 punti in due partite la Robur rimette la vela al vento con il suo timoniere a soffiare forte per spingere l'imbarcazione bianconera verso la boa di fine regatA.

COPPOLA – non corre pericoli ma si dimostra attento nelle poche volte in cui c'è da sbrogliare la matassa. 6,5

VITIELLO – partita onesta come onesto è lo scambio di ceffoni con Miramontes.......menomale Tozzi lo ammonisce solamente.
Sciocchezze così possono pregiudicare la partita dei compagni; bisogna collegare il cervello quando si scende in campo. 5,5

ROSSETTINI - sta ritornando come il giocatore entrato nell'occhio anche a qualche club prestigioso; forza Luca, preciso e cattivo come in queste ultime partite. 6,5

TERZI - ordinaria amministrazione contro una squadra abbastanza rinunciataria. 6

ROSSI – l'ultima apparizione al Rastrello non era stata positiva; stavolta risponde presente alla chiamata ed all'elogio del tecnico. Non è un fenomeno ma saper stare al proprio posto con professionalità è un valore ed è importante per rendere vincente un gruppo con tanti giocatori di qualità. Complimenti al giocatore ma soprattutto all'uomo. 7

TROIANIELLO - al contrario del suo compagno lui non risponde presente sbagliando anche gli appoggi più elementari.
Non si capisce cosa sia successo a colui che nelle idee estive doveva essere un punto di forza di questa squadra e che all'inizio sembrava esserlo per davvero.
Forse commenti troppo generosi all'inizio perchè il calcio non è solo velocità ma sicuramente non è questo il Troianiello che ha segnato 11 reti con la maglia del Frosinone. 5

VERGASSOLA - il Capitano è tornato e mi fa piacere poterlo dire. Presente e preciso per tutta la gara. 7,5

MARRONE - gli infortuni muscolari sono sempre delicati e per ora è lontano da quel gran giocatore ammirato nel pantano di Vicenza. Svolge comunque il suo compito in maniera più che dignitosa. 6,5

SESTU – si trova spesso nelle condizioni per poter fare qualcosa di importante e tecnicamente sarebbe in grado però non riesce ad essere concreto. 5,5

CAPUTO - ha una splendida occasione e la fallisce. Si impegna e corre perchè è giocatore generoso ma quello che deve fare una punta stavolta lo sbaglia. 5,5

CALAIO' - è in un momento di forma fisica brillante; gli manca solo la rete ma riesce a rendersi utile mettendo gli avversari alle corde più di una volta. 6,5

MASTRONUNZIO – niente di eccezionale ma è molto più determinato e si vede. Il suo grande merito, nonostante gli manchi il goal, è quello di avere lo spirito di gruppo come priorità e quindi ha l'intelligenza di non provare la conclusione da posizione defilata bensì serve un pallone al compagno dove c'è scritto "mettila dentro". 6,5

LARRONDO – come in altre 4 occasioni timbra il cartellino partendo dalla panchina. Con l'avversario già alle corde mette in gioco tutta la sua stazza e cattiveria agonistica facendo stazionare maggiormente la propria squadra nella metà campo avversaria. E così dopo 10 minuti dal suo ingresso mette nel sacco il pallone servitogli con precisione da Mastronunzio. 7

BRIENZA - solo il suo ingresso in campo fa l'effetto di quello della volpe nel pollaio alle spaurite galline in maglia rossa. 6,5

CONTE – la squadra non esprimerà un gioco spumeggiante ma vanta il secondo miglior attacco e la quarta miglior difesa. Poche volte la sua squadra ha prodotto meno di 4 o 5 palle goal ed anche stavolta è stato così. Con il Piacenza commise degli errori ma è stata l'eccezione mentre la regola è che spesso vince le partite con i cambi, provate a dire il contrario.
Le partite le gioca con 14 giocatori sfruttando al meglio la rosa lunga a sua disposizione perchè inserisce forze fresche ed ugualmente valide al posto di giocatori bravi ma che ormai hanno già prodotto il loro sforzo.
Nessun giocatore dice mai una parola o assume un atteggiamento fuoriluogo ed anche chi esce, memore di un esempio di inizio campionato, ormai ha imparato che il bene del gruppo passa avanti a tutto. 8

GUFI - sono animali notturni ma evidentemente gli da noia l'acqua e sono rimasti a casa come suggeritogli dal Mister. 7 perchè hanno fatto bene.

TIFOSI SENESI - quelli che c'erano, e non eran pochi se guardate anche altre piazze, sono stati dei grandi. 8 a loro e 4 a chi ha preferito il divano di casa o la seggiola di Contrada pur non essendo anziano, raffreddato, cittino che la mattina c'ha da andare a scuola, etc etc etc.

SALVIONI - secondo lui il Siena ha avuto solo due-tre palle gol.......E UNA!
Secondo lui la Triestina è venuta a giocarsi la partita a viso aperto e non per difendersi.......E DUE!
Secondo lui è un peccato che la Triestina abbia perso con un goal di scarto per un errore di altri.......E TRE!
Difficile sentire tre cazzate così grosse tutte insieme; capisco essere parte in causa e cercare di scaricare le colpe sugli altri però nemmeno Pinocchio le diceva così grosse. 3 come le bugie.

TIFOSI TRIESTINI VIRTUALI - sono rimasti al Nereo Rocco. S.V.

TIFOSI TRIESTINI VERI - 7 come il loro numero ma forse meriterebbero anche 10 se a quell'ora di notte sono ripartiti per Trieste.